L'ITALIA BOICOTTA GLI STATI UNITI SUL TRAFFICO DI MATERIALE ANTICO ANCHE SE CERTIFICATO

Il mondo del collezionismo di materiale classico subisce un blocco pesante.

La notizia serpeggiava da anni negli ambienti ristretti dei professionisti senza mai giungere ufficialmente su un qualsiasi quotidiano, ora è diventata realtà.

 

L'Italia ha ottenuto dagli Stati Uniti di sottoscrivere un accordo con il paese a stelle e striscie sui beni archeologici e numismatici senza precedenti.

Il governo americano riconosce come leggittimo proprietario di tutti gli oggetti archeologici romani lo stato italiano e quindi qualora un commerciante statunitense dovesse mettere in vendita oggetti antichi romani, che sia ceramica , numismatica od oggettistica in genere, il nostro governo ne può chiedere la riconsegna.

 

Anche tutti coloro che dovessero acquisire un oggetto dal mercato americano anche se supportato da fatture e dalla lecita provenienza se lo potrebbero veder requisito appena giunto sul suolo italiano.

Il principio alla base dell'accordo è quello secondo cui non essendo la civiltà romana arrivata nei territori americani, non si può giustificare la presenza di oggettistica di tale cultura se non attraverso la illecita esportazione verso gli USA.

Tale accordo entrerà in vigore tra circa 12 mesi e sicuramente si prepara a sferrare un colpo durissimo a tutto il commercio specialistico che da anni ha proliferato negli USA diretto verso tutto il mondo.

Written by Luca Pallotta modificated by Manager_Igor Scarabel

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