| EGITTO: DOPO LA STRAGE ALLO STADIO DI PORT SAID, I FRATELLI MUSULMANI RILANCIANO LA RIVOLUZIONE CONTRO LE FORZE ARMATE |
| Cronaca Estera | ||||||||
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Articoli simili di sicuro tuo interesse: I fatti accaduti allo stadio di Port Said, di cui rimandiamo per ulteriori approfondimenti al seguente articolo: EGITTO: LA PARTITA DI CALCIO CAIRO- PORT SAID DIVENTA UN LAGO DI SANGUE, L’ODIO FA 74 MORTI E 1000 FERITI, sono stati impugnati da uno sciame di manifestanti che ora additano forze armate e Governo quali responsabili della strage verificatisi durante la partita di calcio del campionato egiziano di serie A tra la squadra del Cairo e quella di Port said dello scorso mercoledì.
La città egiziana di Suez, infatti, è stato terreno di ulteriori scontri tra i manifestanti e le forze dell’ordine. Le proteste di chi, negli incidenti durante la partita di calcio del campionato egiziano di serie A tra la squadra del Cairo e quella di Port Said, additava come provocatori i sostenitori dell’ex Presidente Mubarak, sono state qui raccolte da un numero di manifestanti tali da innescare ulteriori proteste. Nel corso della manifestazione nella città egiziana di Suez, dove manifestanti e forze dell’ordine si sono fronteggiati in duri scontri, hanno perso la vita 2 persone. Stando ai resoconti dei media locali, le due persone avrebbero perso la vita a causa di proiettili provenienti da arma da fuoco in uso alle forze dell’ordine che, dopo l’assalto di alcuni manifestanti alla sede delle forze armate a mezzo di molotov, avrebbero risposto con lacrimogeni e fucili provocando dispersione della folla in cui sono rimasti feriti 25 manifestanti. Â
Di certo, i tragici fatti che, durante la partita di calcio del campionato egiziano di serie A tra la squadra del Cairo e quella di Port Said hanno portato alla morte di 74 persone, hanno innescato risentimenti che si pensavano ormai dimenticati, generando forme di protesta anche nella capitale egiziana del Cairo, dove ieri sera diverse centinaia di manifestanti hanno organizzato un sit in difronte ai palazzi del Ministero degli Interni egiziano. Anche il presidio dei manifestanti nella capitale egiziana, ha dato seguito ad una serie di scontri tra manifestanti e forze armate che, nel tentativo di difendere l’ingresso del Ministero dalla protesta, reagivano contribuendo a provocare, alla fine della giornata, oltre i 500 feriti. Le proteste pare non finiscano qui, sono infatti previste un ulteriore serie di manifestazioni in tutto l’Egitto, attivate dai protagonisti della rivoluzione egiziana contro l’establishment dell’ex presidente Hosni Mubarak, che nella strage di 74 persone durante la partita di calcio allo stadio di Port Said hanno visto l’ennesimo tentativo da parte delle forze armate di ribadire la supremazia del potere militare. Written by Manager_Igor Scarabel
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I tragici incidenti verificatisi durante la partita di calcio del campionato egiziano di serie A tra la squadra del Cairo e quella di Port said dello scorso mercoledì, in cui hanno perso la vita ben 74 persone ed oltre 1000 feriti, hanno prodotto nuove forme di contestazione in Egitto.