| SICUREZZA SUL LAVORO: PER INAL TRE VITTIME AL GIORNO E LA COMMISSIONE EUROPEA APRE UN PROCEDIMENTO |
| Cronaca Interna | ||||||
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Articoli simili di sicuro tuo interesse: I dati forniti dall'Inail (istituto Nazionale per l'assicurazione sul Lavoro) sull'andamento infortunistico nel 2010, dicono che "è proseguito il lieve calo del fenomeno, con 775.334 incidenti di cui 980 mortali, con la triste media di tre morti sul lavoro ogni giorno.
Numeri ai quali si aggiungono quelli relativi alle malattie professionali, con un aumento delle denunce di ben il 22 per cento rispetto all'anno precedente." Intanto la Commissione Europea, dopo la segnalazione di Marco Bazzoni - un operaio metalmeccanico di Firenze - ha aperto una procedura d'infrazione a carico dell'Italia per gravi inadempienze in materia di sicurezza su lavoro. La denuncia di Marco Bazzoni è stata finalmente ascoltata: dopo un iter di circa 2 anni, la Commissione Europea gli ha, infatti comunicato la notizia di aver aperto una procedura d'infrazione nei confronti del nostro Paese.
Ovviamente è stata grande la soddisfazione di questo cittadino comune che da anni raccoglie, ogni giorno, tutte le segnalazioni riguardanti la sicurezza sul lavoro per combattere il silenzio che circonda le tragedie sul lavoro. In un'intervista ad Articolo 21, Matteo Bazzoni spiega: "Neanche io ci credevo più Erano passati due anni da quando il 27 Settembre 2009, ho redatto la denuncia alla Commissione Europea, sulle difformità di alcuni articoli del Dlgs 106/09 (decreto correttivo al Testo unico per la sicurezza sul lavoro: Dlgs 81/08) rispetto alle direttive europee. Invece oggi, mi è arrivata un'email, con una comunicazione ufficiale della Commissione Europea Occupazione e Affari Sociali, che mi comunica che il 29 Settembre 2011 è stato approvato il progetto di costituzione in mora, e che il 30 Settembre la lettera di messa in mora è stata inviata alla Repubblica Italiana. Nonostante io abbia chiesto aiuto ai sindacati e ai partiti politici per questa denuncia, non c'è stato nessuno, ripeto nessuno che mi abbia aiutato a redarla. Potevano supportarla se non volevano redarla, neanche quello. Già far aprire una procedura d'infrazione contro uno Stato è difficilissimo, ed in genere sono sempre associazioni a fare denunce del genere, mai un singolo cittadino, per quale diventa un'utopia riuscirci, invece c'è l'ho fatta e come sempre ringrazio Marco Spezia, senza il cui aiuto, per me sarebbe stato difficilissimo riuscire in questa impresa. Quando la notizia di questa procedura d'infrazione arriverà nei prossimi giorni sui mezzi d'informazione voglio sperare che ci sarà almeno un quotidiano nazionale o un tg che darà spazio a importante notizia. Chissà se qualcuno di loro si sentirà in dovere di farlo. E scusate lo sfogo, ma quando ci vuole, ci vuole...!!" Beh! Anche noi di we-news, nel nostro piccolo, abbiamo voluto contribuire.
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