| ANNA MARIA FRANZONI CHIEDE I PERMESSI PREMIO PER VEDERE I FIGLI |
| Cronaca Interna | ||||||
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Anna Maria Franzoni condannata a 16 anni di carcere per l'omicidio del figlio chiede per la seconda volta i permessi premio per poter vedere i figli. Articoli simili di sicuro tuo interesse: Una prima richiesta fatta l'agosto scorso è stata rifiutata dal Tribunale di Sorveglianza di Bologna, per Anna Maria Franzoni, mamma di Cogne condannata a 16 anni per l'omicidio del figlio Samuele di tre anni ucciso con 17 colpi alla testa.
 Oggi Anna Maria Franzoni ha fatto ricorso verso quella decisione, i due avvocati difensori Paola Savio e Lorenzo Imperato hanno dichiarato che attendono la decisione del Tribunale ma secondo loro ci sono tutti i requisiti per concedere i permessi premio.  Il rifiuto da parte del Tribunale di Sorveglianza è giustificato dal fatto che Anna Maria Franzoni deve ancora scontare cinque anni di carcere, infatti l'accusa è arrivata dopo tre gradi di processo che è durato dal 2002 al 2008. Quindi il "braccio di ferro" fra i legali della Franzoni e il giudice riguarda soprattutto nella percentuale di pena da scontare prima di poter chiedere i permessi premio; per il giudice che ha negato la prima richiesta si possono richiedere dopo aver scontato il 50% della pena mentre per gli avvocati è solo il 25% tenuto conto del conteggio di anni di carcere che sono differenti nei vari gradi di giudizio e lo "sconto di pena" che vengono decurtati dall'indulto del 2006, infine nel calcolo degli avvocati viene inserita anche la "buona condotta" che sconta 45 giorni ogni semestre. Tutti questi elementi però potrebbero cadere se viene tenuto conto del risultato della perizia psichiatrica fatta a novembre 2008 dove viene sottolineato il rischio di reiterazione del reato nel caso in cui riveda i figli, il primo nato prima di Samuele e l'ultimo nato dopo la morte fratellino. Â
Non dovrebbe pesare ai fini di questo ricorso ma ricordiamo che Anna Maria Franzoni dovrà rispondere anche dell'accusa di calunnia verso un vicino di casa che lei aveva indicato come possibile assassino del figlio, a questa si era aggiunta anche quella di frode processuale, ma per queste accuse si dovrà attendere la chiusura dell iter processuale. Per un periodo Anna Maria Franzoni ha diviso la cella con un'altra detenuta "di fama", la teleimbonitrice Wanna Marchi condannata per bancarotta fraudolenta, truffa aggravata e associazione per delinquere e che ora è in stato di semi libertà e lavora nel ristorante di milano del fidanzato della figlia Stefania Nobile anche lei agli arresti domiciliari per gli stessi reati della madre. Written by Alice Salvador
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25/10/2011 BOLOGNA