| AGGIORNAMENTO NAVI ITALIANE SEQUESTRATE |
| Cronaca Interna | ||||||
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L'Italia lancia un appello ai pirati che hanno sequestrato la SAVINA CAYLYN e la ROSALIA D'AMATO, esattamente nove e sei mesi fa. Articoli simili di sicuro tuo interesse: A queste si è aggiunta lo scorso 10 ottobre la MV MONTECRISTO. Non sappiamo però se anche stavolta gli autori sono i pirati somali o di altri banditi, infatti negli ultimi anni sono più di 20 le bande nate in quella zona "specializzate" sul sequestro delle navi.
Nell'appello si chiede di poter avvicinare le navi per poter portare aiuti e un medico che possa visitare l'equipaggio. Gli aiuti che fanno noto sono già pronti se si avesse una risposta positiva, consistono in integratori ed alimenti con alto contenuto proteico e pomate per la pelle. Nei vari equipaggi si contano in totale 18 italiani. Questo sequestro è il più lungo che si abbia memoria ed è anche il meno documentato dai media e dalle pagine stampate, tanto che i membri dell'equipaggio SAVINA CAYLYN hanno voluto fortemente far sapere al paese le loro condizioni e hanno potuto farlo solo con un ottimo lavoro combinato fra Libero e lo staff di Raitre "Chi l'ha visto" mercoledì scorso. Sembra che sia stato proprio questo servizio di Raitre a smuovere qualche coscienza, infatti in seguito a questo appello disperato è arrivata una comunicazione ufficiale da parte di un portavoce della società londinese proprietaria della nave, la quale annunciava che le trattative sono "in fase avanzata". Â
Ricordiamo che la SAVINA CAYLYN è stata sequestrata dai pirati somali nel Corno d'Africa lo scorso 8 febbraio. Risale invece a ieri una richiesta di fare un comunicato stampa da parte del sottosegretario del Ministero degli Esteri Mantica che annunciava degli esiti positivi sulle trattative. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi, sperando presto di darvi notizia della liberazione di tutti i membri degli equipaggi sani e salvi. Written by Alice Salvador
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29/10/2011 CORNO D'AFRICA