FOTO CRONACA CARCEREA Milano due poliziotti di 25 anni, sono stati arrestati per aver massacrato di botte un uomo di 63 anni, il quale ha riportato deformazioni  permanenti al volto.

I due agenti, Federico Spallino e Davide Sunasino, originari della Sicilia, il pestaggio è avvenuto il 20 maggio scorso, in via Gorizia, alle 3 del mattino, e al momento del pestaggio non erano in servizio.

I due sono stati sospesi dal servizio e condotti in carcere; i poliziotti hanno cercato di difendersi raccontando una versione dei fatti che è stata poi smentita dalle immagini delle telecamere della zona che hanno girato tutto quello che realmente è accaduto, quindi "i tutori della legge", sono stati accusati di lesioni gravissime, falso ideologico e calunnia.

Questo episodio ha portato sconcerto nelle persone, poiché ad essere coinvolti in un episodio così violento sono operatori che svolgono un servizio di protezione della gente e che quindi dovrebbero essere lontani da comportamenti che creano sfiducia nella gente.

Al momento non è stato reso noto il motivo che ha scatenato il violento pestaggio, si sa solo che la vittima ha riportato una prognosi di 40 giorni.

I giovani poliziotti lavoravano da circa un anno sulle volanti, svolgendo un servizio di controllo e di sorveglianza delle zone dove operavano.

 

Il loro è stato un gesto deplorevole, che porta discredito al corpo a cui appartengono, non hanno provato nessun pentimento, visto che sotto interrogatorio del gip Alessandro Clemente, hanno cercato in tutti i modi di coprire il loro gesto, con una esposizione dei fatti non veritieri, meritandosi anche l'accusa di calunnia.

Written by Silvana Gramaglia modificated by Manager_Igor Scarabel

«Quanto ti è piaciuto questo articolo???» ... Aiutaci:

1) Condividendolo sui Social Network;

2) e Registrandoti per Commentarlo QUI sotto.

Grazie di cuore!

 

N.B. L'autore di questo articolo manleva da ogni qualsivoglia responsabilità questo sito e chi vi ci lavora per qualunque danno arrecato. Se pensi che ci sia stato dichiarato il falso e/o siano state commesse delle infrazioni legali, scrivici per poterti mettere in contatto direttamente con l'autore che si assume il 100% della responsabilità.