Tre arresti per camorra a Napoli, altre perquisizioni a Posillipo
Tre arresti per camorra a Napoli, altre perquisizioni a Posillipo. 

La Direzione Investigativa Antimafia, centro operativo di Napoli ha eseguito misure cautelari in carcere per motivi di camorra nei confronti di 3 fratelli, noti imprenditori del centro di Napoli, tutti e tre di Posillipo. Il blitz non è di poco conto, perchè si tratterebbe, secondo le indagini, di figure collegate a clan camorristici del centro della città partenopea. Non è stata una indagine semplice, perchè il reato ipotizzato non è dei più comuni: distrazione fraudolenta di beni. Gli arrestati, secondo gli inquirenti, avrebbero intestato una serie di proprietà a dei prestanome per sottrarli a possibili sequestri

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Uno dei tre arrestati nell'operazione anti-camorra eseguita dalla DIA, dopo le indagini coordinate con la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, sarebbe già stato condannato in passato per associazione per delinquere di stampo mafioso.

Una estate fa, le ville con piscina di Posilipo, con vista mozzafiato sul Golfo di Napoli, apparivano sui social perchè sembrava potessero essere la nuova residenza di Wanda Nara e Mauro Icardi possibile nuovo giocatore del Napoli, anche se non andò poi effettivamente così.

Un anno dopo, le stesse ville-feticcio dei social e dei paparazzi, sono oggetto delle perqusizioni degli agenti della DIA, come conseguenza degli arresti per motivi di camorra.

L'azione è stata condotta da Giuseppe Linares, ex dirigente della divisione anticrimine di Trapani e dal Settembre 2013 responsabile della Direzione Investigativa Antimafia di Napoli.

Negli anni scorsi, Linares ha tenuto anche lezioni nell'ambito del corso "Giornalismo investigativo in terra di mafia".

Gli ultimi blitz anti-camorra avevano portato a sequestri di beni e contanti dai 20 ai 50 milioni di euro.

C'è dunque anche una Napoli "bene" controllata dalla camorra?

E' quanto verrà appurato negli interrogatori e nelle verifiche incrociate, dopo gli arresti firmati dalla DIA napoletana.

In ogni caso sui tre fratelli arrestati, tutti e tre noti imprenditori del centro di Napoli, residenti sì in un quartiere lussuoso come Posillipo, al momento non ci sono ancora dettagli ma solo indiscrezioni su un eventuale coinvolgimento di fatti che vanno comunque oltre la presunzione di false intestazioni e occultamento di proprietà.

Napoli-bene e la camorra: in attesa di sviluppi e particolari sull'ultima operazione di polizia, resta nel mirino questa evoluzione della camorra, con il Sud degli incidenti e della siccità che torna prepotentemente a far parlare di sè per la criminalità organizzata.

Nel mirino in questo senso la zona della città di cui fa parte proprio la collina di Posillipo, il quartiere Chiaia, che si estende da Mergellina, passando per la Torretta, fino a Santa Lucia: per i clan queste aree hanno stanno rappresentando sempre più un territorio di estensione, sia per ampliare i confini geografici del proprio potere che per allargare gli orizzonti delle proprie attività .

Secondo le ipotesi derivanti dalle indagini, i tre imprenditori (uno dei quali già condannato per camorra in passato) avrebbero intestato una serie di proprietà per non farle sequestrare a dei prestanome: ci sarebbero, fra queste proprietà, anche le famose ville con piscina?

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FONTI:

Per il contenuto: Napoli arrestati tre imprenditori, si24.it, 22 Giugno 2017.

Per l'immagine: www.we-news.com 

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Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).