| LA BANCA CENTRALE INGLESE PREPARA UN PIANO DI EMERGENZA IN CASO DI CRISI FINALE DELL'EURO |
| Politica Estera | ||||||
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Il governatore della Bank of England, la banca centrale inglese, ha dichiarato pubblicamente che in questi giorni deve essere messo a punto un piano di emergenza dalle banche inglesi in caso di ulteriore crisi e crollo dell'euro. Articoli simili di sicuro tuo interesse: La dichiarazione pubblica del governatore Mervyn King ha creato molto stupore e imbarazzo negli ambienti finanziari che contano, perchè si tratta in effetti della prima uscita pubblica di un importante esponente del mondo della finanza che evoca con preoccupazione come possibile e probabile il crollo dell'euro e la crisi disordinata di tutta l'eurozona.
La Bank of England partecipa al capitale della banca centrale europea BCE, anche se l'Inghilterra non è mai entrata nell'area euro e mantiene la sterlina come moneta sovrana, e quindi il governatore King conosce abbastanza bene quali sono le condizioni dei bilanci della BCE e la situazione generale del mercato interbancario europeo, che è praticamente al collasso perchè le banche europee non fanno più operazioni e crediti alle altre banche. Le parole del governatore King della banca centrale inglese non devono quindi essere sottovalutate e il suo appello alle banche inglesi di ridurre i bonus ai dirigenti e i dividendi agli azionisti per creare accantonamenti straordinari per fronteggiare un eventuale crollo dell'euro, suona quasi come una profetica minaccia. “Ambiente eccezionalmente minaccioso” ha detto il governatore della Bank of England riferendosi alla crisi dell'euro, ribadendo che il sistema bancario inglese deve puntare a un rafforzamento della solidità finanziaria perchè un eventuale crollo improvviso dell'euro potrebbe “non essere un evento unico e nessuno sa quello che accadrà veramente”.
Il governatore della banca centrale inglese aggiunge che “raccomanda a tutte le banche inglesi di prendere in seria considerazione la possibilità di raccogliere capitali dall'estero nei prossimi mesi, qualora il proprio capitale non sia sufficiente a fronteggiare un evento catastrofico come la crisi dell'euro”. L'allarme del governatore della Bank of England su un possibile crollo dell'euro risulta ancora più preoccupante e ambiguo, se consideriamo che proprio ieri Bank of England ha accettato l'accordo con le altre grandi banche centrali mondiali, fra cui la stessa BCE, la Federal Reserve, la Bank of Japan, per immettere nuova liquidità nel sistema bancario e consentire soprattutto alle banche europee che sono a secco di trovare liquidità a buon mercato. Written by Piero Valerio
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01/12/2011 LONDRA