| BERLUSCONI A PRANZO CON MARIO MONTI PER PATTEGGIARE LA SUA FINE |
| Politica Interna | ||||||
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Ormai è una questione di ore, terminato l'iter di approvazione della legge di stabilità alla camera, il cavaliere Silvio Berlusconi salirà in auto per andare al Quirinale dal presidente Napolitano per rassegnare le dimissioni da presidente del consiglio. Articoli simili di sicuro tuo interesse: Prima però di lasciare la poltrona, il cavaliere Berlusconi ha ritenuto opportuno incontrare a pranzo il primo ministro ombra il senatore a vita Mario Monti per patteggiare le condizioni della resa, perchè la situazione attuale non è così semplice come appare.
Al pranzo di Palazzo Chigi, oltre a Berlusconi e Monti, ci sono anche il vicepresidente del consiglio Gianni Letta e il segretario del PDL Angelino Alfano, che essendo gli uomini più fidati del cavaliere, cercheranno di capire quali saranno le cose più importanti da trattare per un eventuale appoggio al governo tecnico del senatore Mario Monti. Secondo indiscrezioni, nella lista provvisoria dei ministri del prossimo governo Monti non ci sarebbero esponenti politici, se si esclude la presenza di Giuliano Amato al ministero degli esteri, quindi l'unica cosa che Berlusconi può chiedere è il termine e la durata del governo, come è già accaduto in Grecia con il governo del banchiere Papademos. Un governo tecnico a tempo, in cui viene fissata in anticipo la data per le prossime elezioni anticipate, potrebbe essere una soluzione gradita al cavaliere Berlusconi, perchè consentirebbe al frantumato PDL, che rimane ancora adesso il maggiore partito del centrodestra e rappresenta una quota di maggioranza decisiva per il prossimo governo Monti, di riorganizzarsi in vista delle nuove elezioni politiche.
Una data delle elezioni però troppo prossima, a gennaio o a febbraio, potrebbe essere dannosa per il PDL di Berlusconi, che è in caduta libera nei sondaggi, consentendo in pratica al governo Monti di avere la legittimazione del voto popolare che metterebbe definitivamente fuori gioco Berlusconi e lo stesso PDL dallo scenario politico italiano. Mentre è molto più probabile che Alfano, Letta e Berlusconi chiedano a Monti di fissare le elezioni per giugno prossimo, quando lo stato di emergenza e l'attacco degli speculatori ai titoli di stato italiani si sarà sgonfiato, e il PDL sarà di nuovo pronto per presentarsi all'elettorato con un nuovo candidato premier, che sarà appunto Gianni Letta o Angelino Alfano. Written by Piero Valerio
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12/11/2011 ROMA