| L'ANALISI. L'EURO: DA GRANDE OPPORTUNITÀ A GRANDE PROBLEMA |
| Politica Interna | ||||||
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Le misure che il nuovo Esecutivo si appresta ad adottare, poi, sono necessariamente le medesime che Silvio Berlusconi aveva promesso ai vertici dell'Unione Europea.
Una certa lentezza nei meccanismi decisionali delle nostre Istituzioni è, ancora, un tratto che accomuna il tanto lodato professore bocconiano al suo predecessore...
...e allora?!
Per caso non è cambiato nulla?
Questa è la realtà che tende ad accreditare l'ex maggioranza, omettendo però di dire che i numeri in Parlamento non erano più dalla sua parte e che il logoramento (interno ma anche sulla scena internazionale) dell'ex Premier, lo avevano reso parte del problema anziché parte della soluzione.
Tentativi scadenti, come scadenti sono stati gli atteggiamenti di chi, dall'ex opposizione democratica, ha millantato che la sola caduta di Berlusconi avrebbe regalato all'Italia «almeno 100 punti di spread in meno» (Enrico Letta)!
Il problema, come si comincia a vedere sempre più chiaramente, non deriva da una compagine governativa piuttosto che un'altra, né dalle criticità di un Paese, o dalle soluzioni variamente adottate in giro per l'Europa: il problema è nell'istituzione dell'Euro stesso! Â
La speculazione internazionale, infatti, non ha avuto altro ruolo se non quello di individuare il punto di debolezza che sta alle fondamenta della moneta unica e di attaccarlo sempre più intensamente, mano a mano che si rendeva evidente la mancanza di una risposta efficace a porvi rimedio.
Gli attacchi sono partiti, dapprima, contro i Paesi più deboli dell'Eurozona e non trovando ostacoli di sorta, si sono spinti sempre più in profondità , e da ieri sono arrivati al cuore dell'Unione monetaria: proprio ieri, infatti, la Germania ha avuto problemi a trovare finanziatori che comprassero i suoi titoli del debito pubblico.
Il punto di debolezza che sta alla base dell'Eurozona è la mancanza di una politica finanziaria comune. Si può discutere su come organizzarla ma non si può prescindere da essa. Pena: il fallimento dell'Euro! Sia chiaro: è del tutto legittimo pensare di ritornare alle vecchie monete nazionali. Ma allora ci dovrebbero spiegare il perché di tante menzogne e di tanti sacrifici fatti in nome dell'Euro! Written by Simone Muti modificated by Manager_Igor Scarabel
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