| L'ANALISI. IL REFERENDUM NON È UN GIOCATTOLO PER ANALFABETI COSTITUZIONALI |
| Politica Interna | ||||||
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Articoli simili di sicuro tuo interesse: La notizia è da accogliersi negativamente nel campo di chi pensa che questo referendum elettorale sarebbe stata l'unica occasione, per i cittadini (che infatti l'hanno sottoscritto in più di un milione e duecentomila), per dotarsi di un sistema di voto di loro gradimento. Con la bocciatura della Consulta, adesso, l'iniziativa per modificare la legge elettorale passa inevitabilmente al Parlamento, con i suoi partiti e con le loro alchimie che, ne siamo certi, metterà in campo solo le proposte che più consentano all'attuale ceto politico di perpetuare se stesso!
Viceversa la decisione della Corte è da accogliersi positivamente da chi guarda alla "certezza del diritto" come a un bene da preservare da improvvisi strappi di legalità : se si valuta la proposta di referendum per quello che in realtà era, solo un "analfabeta costituzionale" avrebbe potuto giustificare l'agibilità della "revivescenza" per ripristinare una norma non più in vigore. ...la consultazione avrebbe chiesto agli elettori di votare affinché una legge già abrogata dalle Camere tornasse in vita attraverso l'abrogazione della legge che l'ha sostituita: un vero e proprio mostro giuridico, che tra l'altro confligge con la natura dello strumento referendario stesso, così come è stato voluto dai nostri Costituenti. Essi lo vollero abrogativo e questo, invece, avrebbe avuto una risulta propositiva.
Evidentemente di analfabeti (e non solo in campo costituzionale) nel comitato promotore per l'abrogazione del "Porcellum" ce ne erano parecchi! Written by Simone Muti modificated by Manager_Igor Scarabel
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La Corte Costituzionale alla fine ha dichiarato inammissibili i due referendum che, attraverso l'istituto giuridico che in gergo è stato chiamato «revivescenza», si riproponeva di abrogare la legge elettorale esistente (il famigerato "Porcellum") per richiamare in vigore il vecchio sistema maggioritario uninominale di collegio (il "Mattarellum").