Giuseppe Conte - presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana dal 1° giugno 2018.
Giuseppe Conte - presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana dal 1° giugno 2018.

E' di oggi la notizia che vedrebbe il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, impegnato nella creazione di un suo proprio partito con una sua lista di ministri che potrebbe far tremare le poltrone dei politici italiani. Avrà quindi acquisito così tanta consapevolezza del suo compito da essersi stancato di passare nei libri di storia come un politico tecnico? Ci avrà preso gusto a fare il politico di un così bel paese? Fatto sta che di questa vicenda ne sentiremo tanto parlare.

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Tra critiche ed elogi sta di fatto che Conte come politico-tecnico abbia saputo gestire e tenere le redini di una pandemia mondiale, ha saputo tener testa all'Europa quando molto ha criticato e poco aiutato ed infine a saputo tenersi in guardia dagli attacchi dei politici italiani quando ce n'è stato bisogno e sempre con pacatezza ed eleganza.

Un'esperienza che certo gli è valsa come la gavetta di tanti anni di politica e non sapremo mai, purtroppo o per fortuna, se qualcun'altro al posto suo avrebbe gestito meglio la situazione.

C'è inoltre e sempre da ricordare, che siate pro o contro Conte, che il Premier in carica non nasce come politico, ed era una figura al di fuori della giostra della politica nazionale prima che venisse posto in un così importante ruolo.

Un non-politico a capo della politica, "magari prometteva bene!" Alcuni di noi sicuramente hanno pensato.

Certamente non ha fatto più danni dei governi precedenti e già questo è un ottimo risultato.

Ora, in uno scenario politico così diviso e frammentato non sarà difficile per l'ormai Presidente della Pandemia, raccogliere voti soprattutto tra quella schiera di politici indecisi o astenuti, e molti di questi potrebbero essere pentastellati che lo hanno fatto arrivare fino a qui.

Sta di fatto, che mentre le opposizioni si preparano da sempre, come fosse l'unico loro scopo, a far cadere il governo perché non capace, il Premier che ormai non è più il burattino di Di Maio e di Salvini si spiana il sentiero per diventare un politico eletto cominciando dalla sua candidatura al Senato.

Sembrerebbe infatti che l'idea sarebbe quella di candidarsi al Senato il prossimo 8 Novembre in occasione delle elezioni a Sassari.

Una candidatura destinata a diventare un vero e proprio referendum pro o contro Conte e che rischierebbe comunque di far saltare il Governo in un periodo così delicato per l'economia nazionale.

Se così fosse la parole e il potere decisionale passerebbe ai sardi con una delle elezioni più difficile della storia moderna.

Per adesso rimangono ipotesi e voci di corridoio ma se fosse realmente così? Ci sarà allora da avere una nuova paura: Quella della crisi politica, perché chi mettereste a governare il paese in queste condizioni?

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FONTI:

Per il contenuto: repubblica.it - 2Sondaggio:un'ipotetica lista Conte oltre il 14%.Voti soprattutto dal bacino degli indecisi e degli astenuti - 05 Giugno 2020

Quotidiano.it - "Giuseppe Conte l'indiscrezione: Pensa di candidarsi al Senato, a Sassari l'8 Novembre: crolla il governo? - 5 Giugno 2020 

Per l'immagine: panorama.it

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Valentina Procopio