Giulio Regeni: misteri, ombre e verità insabbiateNel caso di Giulio Regeni ci sarebbe anche il giallo delle riprese da parte delle videocamere, in teoria fondamentali per il prosieguo delle indagini. La procura le starebbe visionando, ma la polizia ha smentito tutto. Quella di Giulio è una storia che ha colpito tutti noi in maniera triste e profonda. Un giovane dottorando torturato per ore da mani criminali che hanno posto fine alla sua vita in maniera barbara e bestiale. Giulio Regeni è stato ucciso perchè era a conoscenza di alcune verità scottanti riguardo il governo egiziano? Forse non tutti sanno che dal Cairo sono frequenti le sparizioni di giovani studenti italiani e non. La differenza è che il corpo del Regeni è stato però ritrovato.

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I responsabili della procura del Cairo starebbero visionando alcune telecamere di sorveglianza, lo hanno affermato fonti anonime.

La polizia egiziana ha negato tutto, in questa eterna farandola di dichiarazioni, conferme e smentite.

Passano i giorni, ma le cose accertate sono poche, è però sicuro che Giulio Regeni (28 anni) il dottorando di Cambridge ucciso nella capitale egiziana, era stato seguito, filmato e fotografato.

Il ragazzo è scomparso lo scorso 25 Gennaio mentre stava andando a casa di un amico, ha poi scritto un ultimo sms alla fidanzata.

Il corpo è stato ritrovato lo scorso tre Febbraio in un fosso lungo una via che porta dal Cairo ad Alessandria.

Il giovane è morto per le torture subite.

Le poche informazioni certe che abbiamo, le dobbiamo a fonti autorevoli come il New York Times.

Secondo l'autopsia, il corpo di Giulio presentava sette costole rotte, segni di scossa elettrica sui genitali, ustioni e tagli su tutto il corpo, lividi, abrasioni ed anche un'emorragia cerebrale.

Tre funzionari della polizia segreta hanno confermato la stessa versione: il ricercatore sarebbe stato arrestato, perchè ritenuto una spia.

Niente di nuovo per ora dal team di investigatori italiani.

E' mai possibile che il nostro paese non sia mai in grado di alzare la voce e di farsi rispettare all'estero, neanche di fronte ai notevoli interessi economici che ci legano al Cairo? E' anche vero però che l'Egitto non è sicuramente uno degli stati più democratici al mondo.

Proprio stamani un poliziotto è stato prosciolto da una condanna a 15 anni, per aver ucciso una manifestante a piazza Tahrir nel 2015.

E' vero anche che da inizio Gennaio, 66 persone sono scomparse nel nulla dal Cairo, proprio come Giulio.

Ad ogni modo, come è possibile che i torturatori non si siano fermati una volta scoperto che quel ragazzo era un cittadino italiano? Un suo amico ha parlato di una faida tra servizi segreti.

Dal momento in cui il generale Al Sisi ha preso il potere defenestrando il precedente leader eletto e soffocando nel sangue le proteste dei Fratelli Musulmani, le polizie segrete si sono moltiplicate.

Si parla di ben sette corpi speciali, non tutti sotto il controllo da parte del Governo.

Forse, coloro che hanno ucciso Giulio, ipotizzavano di farlo sparire nel nulla.

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Avatar di z_celeste100
z_celeste100 ha risposto alla discussione #1194 3 Anni 4 Mesi fa
Intanto le Autorità Egiziane hanno confermato la volontà di tenere secretati i risultati dell'autopsia sul corpo di Regeni.

Da -Il Cairo-, arriva la ferma smentita di un coinvolgimento dei Servizi Segreti Egiziani-

Sullo sfondo della tragedia, affari economici: petrolio, investimenti economici, tecnologie innovative messe a disposizione dall'Egitto, che la morte del dottorando potrebbe compromettere.

L'asse italo-egiziano nell'area mediterranea, costituisce una congiunzione fondamentale con il Nord-Africa ed il Medio Oriente.

Inoltre, i rapporti tra Italia ed Egitto, sono importanti sul fronte diplomatico, per la lotta al terrorismo ed all'immigrazione clandestina.



Celeste100