CARNE si o CARNE no? Il parere di UMBERTO VERONESI, di altri oncologi e medici nutrizionisti.L'allarme lanciato nell'ottobre 2015, dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, in merito alla pericolosità legata al consumo di carne rossa ed insaccati, ha gettato nello scompiglio, numerosi consumatori degli stessi prodotti, più o meno accaniti. Un gruppo di scienziati, della stessa Organizzazione, ha condotto studi ed analisi, in merito ad 800 studi, effettuati da ricercatori e scienziati in diversi continenti. Nel programma di studio del gruppo di scienziati, era previsto, il trarre delle conclusioni sul rapporto esistente tra il consumo di carni rosse ed insaccati e lo svilupparsi di patologie tumorali. Sulla questione, si sono espressi, nutrizionisti, oncologi, ed anche il famoso oncologo di fama internazionale, Umberto Veronesi, secondo il quale, l'allarme lanciato dall'OMS, è indubbiamente un motivo in più, per intraprendere la strada vegetariana.

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L'allarme lanciato nell'ottobre 2015, dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, in merito alla pericolosità del consumo di carne rossa ed insaccati, ha gettato nello scompiglio, numerosi consumatori più o meno accaniti, dei citati prodotti.

--Ma per quale motivo l'OMS ha lanciato tale allarme?--

Un gruppo di ricercatori e di scienziati, dopo aver messo a punto un programma di studio e di analisi, ha raccolto 800 ricerche, portate avanti da scienziati e ricercatori in vari continenti.

Lo scopo di tale raccolta, è stato quello di analizzare ed elaborare tali studi, al fine di trovare o meno, un rapporto esistente tra, il consumo dei citati prodotti e l'insorgenza di patologie tumorali.

Un parere negativo da parte dell'OSM riguardo ad insaccati e carni rosse, era fin troppo prevedibile, ma l'Organizzazione ha voluto sviluppare maggiormente l'argomento, con gli studi condotti dal gruppo di scienziati, che dopo aver accuratamente analizzato e vagliato gli 800 rapporti, ha informato dei risultati delle loro ricerche l'OSM.

Dopo essere venuta a conoscenza dei dati comunicati dai ricercatori, l'OSM, "emette il verdetto":

-Insaccati, wurstel, salsicce, carni rosse, sono ufficialmente nella lista nera dell'OSM-.

L'OSM, ha ufficialmente stilato una "graduatoria" di pericolosità", dei suddetti alimenti:

-Gli insaccati, i wurstel, le salsicce, sono prodotti inseriti nel gruppo 1, ossia sono sicuramente cancerogeni per l'uomo, al pari di come possono esserlo, materiali, come l'amianto, veleni come l'arsenico, il fumo di sigaretta.

-Le carni rosse, sono state inserite "in una sorta di secondo gruppo", nel senso, che sono state classificate dall'OSM, come "probabili cancerogene per l'uomo", ossia che potrebbero in misura seppur comunque lieve, danneggiare meno l'organismo umano, rispetto agli insaccati.

Tale classificazione, è stata divulgata anche, dalla nota rivista scientifica inglese, The Lancet Oncology, considerata dalla comunità medico-scientifica, una, tra le migliori cinque riviste medico-scientifiche al mondo.

Dopo la pubblicazione di tali ricerche, è giunto il parere di nutrizionisti ed oncologi, a calmare gli animi ed a rassicurare coloro, che nella loro dieta, sono soliti inserire anche insaccati e carni rosse.

.Ad esempio, il presidente dell'Associazione Italiana degli Oncologi, (AIOM), Carmine Pinto, ha tenuto a precisare, che con ciò che è stato reso noto, non si è fatto altro che confermare dati già in possesso da parte di nutrizionisti, oncologi e medici in generale e già divulgati.

Pinto inoltre, sottolinea che l'elevata cancerosità di insaccati e salsicce, sia dovuta alla presenza di conservanti o prodotti di combusione, utili alla loro lavorazione e pertanto, si invita ad un basso consumo di tali alimenti.

Mentre per la carne rossa, leggermente meno pericolosa degli insaccati, secondo lo stesso Pinto, non andrebbe consumata più di una volta o due al massimo, settimanalmente.

.Persino l'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, (AIRC), ha tenuto a sottolineare, dopo aver vagliato i dati resi pubblici, che la pericolosità in merito al consumo di carni rosse ed in particolare di insaccati, va misurata in base all'effettivo consumo di questi alimenti.

.Concetti simili, sono stati espressi dal noto nutrizionista, Giorgio Calabrese, il quale ha precisato, che sostanzialmente il messaggio dell'OSM, è quello di non abusare di questi alimenti e di assicurarsi sulla loro provenienza: la carne italiana, sarebbe garantita da sistemi da parte del Sistema Sanitario, sicuramente tra i più sicuri ed accurati a livello internazionale.

.La nutrizionista Elisabetta Bernardi, è convinta del fatto, che la carne, in quantità moderata, nella nostra dieta, non debba mancare, in quanto apportatrice di sostanze nutrienti essenziali per il nostro organismo, come ferro e vitamina B12.

--Ma quanti grammi di carne è consigliabile mangiare settimanalmente?

Secondo dietologi e nutrizionisti:

-una porzione da 70-100 grammi alla settimana di carni rosse o bianche, 3/4 volte la settimana.

...50 grammi di salumi, 1/2 volte la settimana-

Ma in mezzo a questo mare di spiegazioni e rassicurazioni, si ode un parere assolutamente discorde e dissonante, e non è un parere qualunque, ma quello del famoso oncologo di fama internazionale, Umberto Veronesi.

Il famoso oncologo, avrebbe recentemente dichiarato:

-Le conclusioni dell'OMS non sono di certo una novità e rappresentano un motivo in più per intraprendere la strada vegetariana.

...Da anni diciamo che smettere di mangiare carne è salutare per l'uomo.

...Ormai ci sono pochi dubbi che un regime alimentare povero di carne e ricco di vegetali sia più adatto a mantenerci in salute.

...Frutta e verdura rispondono perfettamente ai bisogni del nostro organismo e contribuiscono a proteggerlo.

...Studiamo le funzioni protettive delle molecole contenute in certi alimenti, come il licopene nei pomodori maturi contro i tumori della prostata, il resveratrolo nell'uva per i tumori gastro-intestinali, gli isotiocianati e l'indolo delle crucifere, hanno mostrato un'azione anti-tumorale in varie forme di cancro-.

Umberto Veronesi, conclude la sua dichiarazione, parlando di un problema che sempre più affligge il nostro pianeta: la mancanza d'acqua.

Per questo motivo, secondo l'oncologo, non possiamo più permetterci di utilizzare 15mila litri di acqua, per produrre un chilo di carne, mentre ne bastano 1000 per produrre un chilo di cereali.

E' assurda oltretutto per Veronesi, la spesa sostenuta per il mantenimento degli allevamenti e nell'agricoltura per la produzione di mangimi per animali.

Inoltre il noto oncologo, in altre sue dichiarazioni, non avrebbe lesinato critiche, a quelle multinazionali, che, non lascerebbero libertà di espressione a medici e riviste scientifiche, minacciando di prendere provvedimenti legali nei loro confronti o altro.

In una sua dichiarazione, Veronesi avrebbe affermato:

-Molti medici e ricercatori sono coscienti degli effetti dannosi del consumo della carne, ma hanno le mani legate.

...Io che sono uno scienziato di fama internazionale posso prendermi il lusso di fare queste dichiarazioni, se lo facessero loro, molto probabilmente non lavorerebbero più-.

Preciso che per la stesura di questo articolo, ho tratto le quantità di dosi settimanali e di grammi consigliati, dalla rivista mensile OPTIMA.

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