Omicidio Phil Hartman: ricordi ed approfondimenti del caso Los Angeles, 1998. L'attore comico Phil Hartman (50 anni al momento della morte) venne ucciso dalla moglie Brynn (40 al momento della morte), la quale gli sparò, suicidandosi in seguitò. Diversi sono i nomi celebri di Hollywood vittime della cosiddetta "Maledizione di Atuk" come: John Candy (1950-1994), John Belushi (1942-1984) e Chris Farley (1964-1997). La polizia riferì: "La tragedia è scaturita da una discordia domestica". Tuttavia, ad Hollywood sembrano pensarla diversamente. Quella notte Phil stava leggendo la sceneggiatura di un lungometraggio. La cosa strana è che tutti coloro che la lessero prima di lui erano morti. Al momento dell'omicidio Brynn era ubriaca ed aveva sniffato cocaina. Prima del suicidio chiese aiuto ad un amico. 

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Erano le 6:20 del mattino del 28 Maggio 1998. 

Al 911, numero del pronto intervento degli USA, il centralino rispose ad una chiamata. 

Qualcuno informava di una sparatoria presso il 5065 di Encino Boulevard. 

Era stata colpita una persona alla testa ed al collo. 

La vittima era il comico Phil Hartman (50 anni al momento della morte), ucciso dalla moglie Brynn (40 al momento della morte). 

La donna era in condizioni mentali alterate: era ubriaca ed aveva da poco sniffato cocaina. 

L'omicidio scaturì da una lite tra coniugi degenerata. 

Dopo l'omicidio, Brynn andò a casa di un amico, Ron Douglas, il quale avvisò gli agenti di quanto accaduto. 

Poco dopo il loro arrivo, La moglie di Hartman si suicidò sparandosi. 

Un duro colpo per il fratello di Phil, incredulo di quanto fosse accaduto. 

In casa, la notte della tragedia, erano presenti anche i figli di Phil e Brynn: Sean (9 anni) e Birgen Anika (6). 

Furono interrogati i vicini di casa degli Hartman.

La moglie di Phil quella sera, era uscita a cena con la produttrice Christine Zander, la quale dichiarò: "Era serena". 

Phil Hartman era un attore di successo, tanto da recitare accanto all'attore Arnold Schwarzeneger nel film "Una promessa è una promessa".

Era un bravo imitatore e tra le sue "vittime" preferite c'era il presidente Bill Clinton, il quale fu il primo a mandare le condoglianze alla famiglia quando seppe dell'omicidio. 

Accanto al corpo di Hartman fu trovata la sceneggiatura di "Atuk", un lungometraggio mai realizzato. 

Il film era basato su un romanzo di Mordecai Richler famoso per aver scritto anche "La versione di Barney". 

Il fatto strano è che tutti coloro che ebbero a che fare con quella sceneggiatura passarono a miglior vita, tanto che ad Hollywood fu considerata maledetta e fu deciso di non produrre il lungometraggio. 

I figli dei coniugi Hartman furono in seguito adottati dalla sorella di Brynn Katharine Omdahl e dal marito di lei Mike Wright.

I ragazzi entreranno in possesso dell'eredità dei genitori (circa un milione e mezzo di euro) al compimento dei 25 anni di età, secondo le ultime volontà di Phil. 

Molti anni più tardi, nel 2014, a Phil Hartman fu dato il giusto riconoscimento per la sua carriera cinematografica: una sua stella personale sulla "Walk of Fame" di Hollywood. 

Secondo le volontà di Phil Hartman, il suo corpo e quello della moglie Brynn furono cremati.

Le ceneri degli Hartman furono in seguito sparse presso la Baia di Smeraldo nell'Isola di Santa Caterina. 

Nonostante il successo e la vita agiata, Phil Hartman era rimasto un uomo umile nel cuore: amava la sua famiglia ed i suoi hobbie erano la chitarra e la barca a vela. 

 

Fonte:

La maledizione di "Atuk" di Carlo Palumbo, articolo pubblicato su GrandHotel Anno LXXI, n. 27, Luglio 2016

 

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