ENEL, ENI, ACEA ENERGY, HERA COMM, GDF SUEZ, GREEN NETWORK, BEETWIN, MULTATE per sei milioni di euro per truffa ai consumatori!!!L'autorità dell'Antitrust, ha multato in questi ultimi giorni, -Eni, Enel, Acea Energia, Hera Comm, GdF Suez ecc.,- per la conclusione di contratti, mai richiesti dagli utenti, che si sono ritrovati frodati, dalle citate società. Diversi tra questi utenti, hanno segnalato la frode, alle competenti Autorità, ed anche ad associazioni di consumatori, le quali associazioni, segnalando anch'esse numerosi casi, hanno contribuito all'inizio delle indagini, che sono state condotte, tra l'ottobre 2014 e l'aprile 2015.

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L'autorità dell'Antitrust, ha multato in questi ultimi giorni, Enel, Eni, Acea Energia, Hera CommGdF Suez Energie, Green Network e Beetwin, dopo aver scoperto, numerose frodi, a carico di ignari utenti, i quali si sono ritrovati con dei contratti conclusi con tali società, senza aver mai richiesto i servizi di gas ed elettricità, erogati dalle stesse società.

Le frodi sarebbero state commesse, dalle società, avvalendosi di collaboratori, che lavoravano per le società, contattando persone porta a porta, o telefonicamente.

Tali collaboratori, riuscendo a farsi fornire i dati inerenti alle bollette degli utenti, al fine di discutere una nuova possibilità contrattuale da loro proposta,  gli stessi, successivamente, si ritrovavano un contratto mai richiesto, con una società diversa, da quella dalla quale si rifornivano in precedenza.

Nel corso delle conversazioni inoltre, nelle quali, gli agenti delle società, spiegavano alle persone contattate, cosa proponevano i loro contratti, secondo l'Antitrust, ognuna delle società citate, si sarebbe avvalsa, di quella pratica, che in economia, verrebbe definita, come, Asimmetria Informativa.

In economia, per -Asimmetria Informativa-, s'intende, un contesto, nel quale un soggetto proponente un certo tipo di prodotto, in questo caso, un contratto per la fornitura di luce-gas, riesce ad avere accesso a maggiori informazioni, rispetto al possibile compratore.

Ossia, in questo preciso caso, ognuna di queste società, rispetto alle persone contattate, era in possesso di maggiori informazioni sui prodotti proposti, e dunque, basandosi sul divario informativo, inerente ai prodotti proposti, hanno frodato gli ignari utenti.

Quindi, gli agenti delle società, sono riusciti ad ottenere i dati utili dagli ignari contattati, al fine della sottoscrizione contrattuale, anche tramite tale pratica sleale.

Inoltre, dalle indagini condotte, le competenti Autorità, avrebbero scoperto, che gli agenti, avrebbero addirittura sottratto indebitamente, delle somme di denaro consistenti, alle persone contattate, oltre che a presentare i loro contratti, senza il -diritto di recesso-, per il consumatore!

 

-Enel Energia, avrebbe ricevuto da parte dell'Antitrust, una multa da 2,15 milioni di euro,

-Eni, da 2,1 milioni di euro,

-Acea Energia, da 600mila euro,

-Hera Comm, da 366mila euro,

-GdF Suez, da 200mila euro,

-Green Network, da 340mila,

-Beetwin, da 320mila euro,

...per un totale di sei milioni di euro.

Le dovute indagini, sono state condotte dall'Autorità per l'Energia Elettrica, in collaborazione con il Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza, il quale, si sarebbe occupato, nell'ambito delle indagini, di ispezioni, all'interno delle stesse imprese.

L'amministrazione dell'Eni, avrebbe dichiarato, dopo la diffusione della notizia delle multe:-Stiamo già lavorando, per il miglioramento dei rapporti con la nostra clientela-.

 

L'ADUC, l'Associazione Diritti Utenti e Consumatori, come del resto altre associazioni in difesa del consumatore, dopo aver ricevuto i numerosi esposti, da parte dei truffati, hanno suggerito loro, come cosa più ovvia da farsi,

-di rivolgersi immediatamente all'Antitrust,

-o per i casi più gravi, come ad esempio, nei casi in cui, degli utenti avessero ricevuto avvisi di pagamento continui e con tanto di sollecito, direttamente alla Procura della Repubblica, di riferimento, della città o del paese, degli utenti!

In tale contesto, l'Antitrust, ha prefigurato per le società in questione, concorrenza sleale e violazione del Codice di Consumo, oltre che procedure contrattuali illegali e mancanza di adeguate informazioni, nei confronti dell'utenza!

Il Codice del Consumo, è una legge, entrata in vigore nell'anno 2005, e racchiude, tutte le normative, a tutela del consumatore, riguardanti ogni settore economico, e per espletare l'attuazione di direttive emanate dall'Unione Europea, ai fini della protezione del consumatore.

 

Il Codice, composto da 146 articoli e suddiviso in sei sezioni,  informa il consumatore:

-sulla pubblicità commerciale,

-sulla complessità dei vari contratti di tutti i settori economici e non, esistenti,

-sugli acquisti effettuati on line,

-sulla complessità dei servizi bancari,

-sui servizi turistici,

-sui servizi assicurativi,

-sulle compravendite immobiliari, ecc.

Il consumatore, al corrente del contenuto di tale Codice, sarebbe sicuramente in grado, di tutelarsi meglio da eventuali truffe!!!

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