Le viene diagnosticata una banale INFLUENZA, ma MUORE per MENINGITEIlaria Montili, 25enne di origini napoletane, verso la fine del marzo scorso, ha un leggero malore: oppressione toracica e vomito. Il padre accompagna la 25enne all'ospedale di Loreto Mare. I medici del pronto soccorso, sottopongono la giovane donna ad una visita cardiologica e ad accertamenti riguardanti i parametri vitali. Nel tardo pomeriggio, la donna viene dimessa con una semplice diagnosi per febbre. Ma con il passare dei giorni, le condizioni di salute di Ilaria Montili peggiorano: la donna perde conoscenza, e viene portata d'urgenza al Policlinico Federiciano, dove i medici, iniziano a sospettare una possibile meningite. Proprio in base a questo sospetto, i medici del policlinico, dispongono il trasferimento della giovane all'ospedale Cotugno, specializzato in malattie infettive, ma è troppo tardi: La 25enne muore di meningite dopo un ricovero di tre settimane.

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Ilaria Montili, è una giovane donna di 25 anni, originaria di Napoli, ma residente a Sant'Anastasia in provincia di Napoli, è sposata da poco ed ha una bambina di circa un anno.

Nel marzo scorso, la donna ha un malore: avverte oppressione toracica e vomito.

Il padre la accompagna subito al pronto soccorso dell'ospedale Lorerto Mare, dove i medici sottopongono la donna, ad accertamenti cardiologici e dei parametri vitali.

Dopo i controlli, nel tardo pomeriggio, la 25enne viene dimessa dall'ospedale, con una semplice diagnosi di stato febbrile.

Ma con il passare dei giorni le condizioni della donna peggiorano: la febbre arriva a 39 gradi e la giovane perde conoscenza.

Ilaria Montili viene trasportata d'urgenza a Villa Betania, dove le lungaggini dei medici fanno spazientire i parenti della donna, che decidono di allertare la polizia del Commissariato di Ponticelli.

L'arrivo degli agenti però, non cambia di molto la situazione: i medici si limitano a disporre il trasferimento della donna al Policlinico Federiciano, dove finalmente i medici, dopo aver effettuato i dovuti controlli clinici, giungono alla conclusione, che molto probabilmente, la giovane è affetta da una forma di meningite.

La probabile diagnosi dei medici del policlinico, viene confermata nel giro di un paio di giorni da esami mirati ed accurati.

Dopo aver effettuato la diagnosi, i medici del policlinico, dispongono il trasferimento della 25enne all'ospedale Cotugno, specializzato in malattie infettive, costituente il centro regionale campano di riferimento, per le malattie infettive.

Ma nonostante la diagnosi esatta del policlinico ed il ricovero in una struttura adatta, per Ilaria Montili è ormai troppo tardi: la donna decede il 9 aprile per meningite, dopo tre settimane di ricovero, trascorse in coma!

In queste ultime settimane, i casi di meningite nella regione campana, sono stati diversi!

Soltanto nella zona circostante la città di Napoli, sarebbero stati accertati tre casi, mentre lo scorso febbraio, mese in cui sono stati rilevati alcuni casi anche in Toscana ed in Sicilia, i casi accertati in altre zone della regione campana,  sarebbero almeno cinque.

Le ASL della regione Campania, come quelle toscane e siciliane, si stanno impegnando in una campagna di sensibilizzazione nei confronti dei cittadini, invitando i genitori a far somministrare ai propri figli, il vaccino contro la malattia infettiva!

La meningite è un'infiammazione delle membrane che ricoprono il cervello ed il midollo spinale e può essere causata da virus, batteri e microrganismi.

Le forme infettive causate da batteri, sono quelle più pericolose per la vita dell'essere umano e sono principalmente causate da tre batteri:

-Meningococco- (in grado di sviluppare la malattia con ben cinque ceppi differenti)-

-Streptococco-

-Haemophilus-

 

I sintomi della malattia sono diversi:

-Rigidità della parte posteriore del collo-

-Vomito o nausea-

-Alterazione dello stato di coscienza-

-Torpore o coma-

-Febbre alta-

-Mal di testa-

 

Il periodo di incubazione, varia a seconda del tipo di infezione:

-da 3 a 6 giorni per forme virali-

-da 2 a 10 gorni per forme batteriche-

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Avatar di Look79
Look79 ha risposto alla discussione #1251 3 Anni 5 Mesi fa
Ilaria rappresenta l'ennesima vittima della menengite, che negli ultimi in alcune regioni di Italia ha colpito in modo costante, provocando la morte di decine di persone. La domanda che dobbiamo porci è la seguente: chi ha ucciso Ilaria, la malattia o la cattiva gestione di quest'emergenza da parte dei medici? Chi scrive non ha intenzione di formulare nessun giudizio in merito alle responsabilità dei medici, a questo penserà la magistratura. Il medico è una missione di vita, non un semplice lavoro. Il malato pone nelle mani del medico la sua salute, il quale deve operare una valutazione con scienza e coscienza al fine di curare il paziente. A volte i medici si dimenticano di questo e a causa di negligenza o troppa saccenza non danno il peso giusto alla realtà che si trovano dinanzi. Altrettanto vero è che spesso i medici si trovano ad operare in situazioni non idilliache a causa dei troppi tagli che lo stato apporta alla sanità, rendendo il servizio pubblico carente e poco efficiente, in cui a farne le spese sono sempre le persone più deboli. A volte i medici lavorano sotto stress, che è concausa di molti errori. Tutto questo non può rappresentare un attenuante a quanto è successo. Lo staff medico deve essere vigile, poiché la salute è un diritto di tutti, e chi sceglie le professioni sanitarie deve tenere ben presente questo concetto, cercando di dare una valutazione corretta, basata su una diagnosi strumentale.
Ilaria poteva essere salvata, e doveva essere curata, certamente il risultato non sarebbe stato certo, ma doveva essere curata secondo il protocollo. Chi ha sbagliato deve pagare. Vorrei concludere il mio intervento con una provocazione, se invece di esserci Ilaria-una semplice ragazza-ci fosse stato qualche personaggio importante, i medici si sarebbero comportati con negligenza? A voi cari lettori la risposta.
Sono vicino alla famiglia di Ilaria, dicendo loro di andare fino in fondo a questa vicenda affinché l'indifferenza e la negligenza non uccidano altre persone.
Avatar di Antonietta Zazzara
Antonietta Zazzara ha risposto alla discussione #1379 3 Anni 1 Mese fa
Mi unisco alla discussione riportando gli ultimi casi di meningite: una ragazza di 24 anni di Roma stroncata il 26 luglio da una sepsi da menginococco e un uomo di Mantova, presente a Milano per lavoro, si è sentito male nella camera dell'albergo dove alloggiava, è stato portato in ospedale già in stato di coma e si spera che possa sopravvivere.
Negli ultimi casi le infezioni da meningite si stanno diffondendo in modo preoccupante e, a mio avviso, urge effettuare delle vaccinazioni. Magari i centri sanitari e i consultori potrebbero organizzarsi per selezionare in primis le persone più a rischio, come anziani, bambini e coloro già affetti da qualche patologia, per poi estendere la vaccinazione anche agli altri.
Avatar di Antonietta Zazzara
Antonietta Zazzara ha risposto alla discussione #1380 3 Anni 1 Mese fa
Riporto i recenti aggiornamenti circa l'epidemia di meningite che sta seminando vittime in varie zone d'Italia: l'ultimo caso è quello di una ragazza di 22 anni ricoverata a Firenze, per evitare che il contagio si diffonda ulteriormente l'Unità funzionale di Igiene Pubblica di Firenze sta sottoponendo a una terapia antibiotica tutti i parenti e le persone che sono state a stretto contatto con la giovane. Inoltre è stato reso pubblico l'elenco degli spostamenti della ragazza sui mezzi pubblici negli ultimi giorni, così che chi li ha utilizzati negli stessi orari e nelle stesse giornate possa prontamente provvedere ad eseguire la profilassi.
L'assessore al Wefare della Lombardia ha annunciato che la regione fornisce vaccini gratuiti contro il batterio del meningicocco del gruppo B e del gruppo C, per i minori con età compresa tra i 3 mesi e i 18 anni e per tutte le categorie di persone a rischio, ovvero già affette da altre malattie.
Ottimo provvedimento, speriamo venga esteso anche alle altre regioni.