Grandine e fulmini al Nord, afa e caldo al Sud
Grandine e fulmini al Nord, afa e caldo al Sud.

Che tempo fa? E' la domanda che facciamo spesso a inizio giornata in famiglia, oppure accendendo la tv per ricevere risposte immediate. In queste ore però la domanda è ben diversa: tempo, che fai? Che combini? Le conseguenze sui terreni agricoli? Se frutta e verdura in qualche modo se la cavano, cosa succede alle vendemmie e alla raccolta delle olive? Domande lecite, perchè il meteo di questo periodo è molto invasivo: sul piano strettamente atmosferico, non c'è più una sola Italia ma assolutamente due, ben diverse e distinte fra loro. Pericolosa e piovosa al Nord, calda e afosa al Sud

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La notte fra il 27 e il 28 Giugno è stata la notte dei fulmini: un numero record, 85.000, ne sono caduti sul Nord-Ovest e sono state particolarmente colpite le province di Lecco e Novara.

E' normale che questo accada, perchè dopo tanto caldo quando arriva una perturbazione più fredda e si scontra con l'afa stagnante si sprigiona l'energia dei tuoni e dei fulmini.

Come proteggersi, come difendersi dai fulmini?

Non bisogna essere a piedi in spazi aperti di campagna, non bisogna stare sotto gli alberi perchè c'è il rischio della conduzione a terra e non bisogna entrare in contatto con tutto ciò che ha a che fare con fili metallici, impianti idraulici o superfici metalliche, includendo anche qualsiasi cosa sia collegata ad una presa elettrica, piuttosto che rubinetti e docce, telefoni con filo, le finestre e le porte.

Dunque è questa l'Italia di questi giorni: al Centro-Nord maltempo e nubifragi, al Centro-Sud afa e temperature record.

L'ondata di maltempo, riversatasi sulle regioni del Nord, ha provocato allagamenti a Torino, disagi in Piemonte, dove viene osservato il bacino del fiume Toce.

Sempre al Nord, la situazione è molto critica la situazione per i torrenti esondati a Como ed è tutt'altro che finita: per oggi sono attese grandine, raffiche di vento e una temperatura media in calo, verso i 22-27 gradi.

Tutto questo non ha nulla a che vedere con i 40 gradi che incombono su Calabria e Sicilia e che rendono delicata la situazione in un'area che di problemi ne ha già molti.

Ma il Bollino rosso riguarda anche 9 città, a partire da Ancona, del Centro Italia e della Sardegna, dove persiste un vero e proprio allarme incendi, come nel Sulcis in Sardegna.

Questa Italia divisa in due perdurerà almeno fino a domenica, saperlo è importante anche per resistere alla tentazione di sfuggire alla grandine o all'afa cercando riparo in qualche altro lontano pianeta...

E le coltivazioni? I prodotti agricoli? Ci saranno conseguenze sulle produzioni e sui prezzi?

In effetti, per il caldo dei giorni scorsi al Nord e per l'afa che insiste al Sud, sono disidratati almeno due terzi dei terreni agricoli italiani, eppure i prezzi di frutta e verdura non cambiano, anzi sono in calo, mentre ci sono oggi e ci saranno in autunno problemi grossi invece per le vendemmie e la raccolta delle olive.

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FONTI:

Per il contenuto: Italia spaccata in due, Tg5.it, 28 Giugno 2017.

Per l'immagine: www.we-news.com 

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Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).

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