Modella inglese RAPITA a Milano e messa in VENDITA sul WEB!!
Modella inglese RAPITA a Milano e messa in VENDITA sul WEB!!

Modella Rapita a Milano per essere venduta sul web. La notizia è davvero raccapricciante e sarebbe accaduta a metà Luglio. La Procura l'ha tenuta segreta fino ad oggi, ma ieri in Tribunale c'è stata la prima udienza, cosa è successo?...

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Modella Inglese adescata con la scusa di un set fotografico, da li in poi la sua vita diventa un inferno.

Sempre più spesso si legge di ragazze in vendita sul web o di ragazze all'asta e sembrano cose veramente così assurde e lontane dalla realtà che si stenta perfino a crederci.

Tutto cambia però se queste storie arrivano dal nostro paese e se a raccontarle sono testate autorevoli come il Corriere della Sera che riporta la vicenda incredibile di una ragazza rapita, drogata e messa in vendita online, come fosse un oggetto.

La storia che stiamo per raccontarvi si è registrata nel capoluogo lombardo a metà luglio scorso, ma la notizia è trapelata solo ora perchè nel Tribunale di Milano si è tenuta la prima udienza.

Protagonista di questa storia una giovane e bellissima modella inglese con la voglia di sfondare nel mondo della moda, finita nella rete di quella che viene definita come Black Death (Morte Nera).

La modella inglese è venuta in Italia perchè avrebbe dovuto prendere parte ad un set fotografico, ma quando si è recata nel luogo prestabilito per l'incontro, vicino la stazione centrale di Milano, la sua vita è diventata un inferno.

La ragazza inglese è stata accompagnata nel'appartamento dove era stato inscenato un finto set e lì ha vissuto una settimana da incubo.

Modella rapita a Milano

Secondo quando riporta il Corriere della Sera, la Squadra Mobile di Milano avrebbe tenuta segreta la notizia fino ad adesso, ma le forze dell'ordine avrebbero agito con prontezza e scaltrezza riuscendo a liberare subito la donna e prendere i sequestratore, un uomo di nazionalità anglo-polacca.

A Milano sarebbe stato perpetrato un sequestro di persona a scopo di estorsione nei giorni dall’11 al 17 luglio nei quali la ragazza è rimasta ostaggio del polacco che, durante il set fotografico, l'ha presa alle spalle, drogata e fotografata.

Le indagini sono state avviate subito dopo l’allarme del suo manager britannico; ma anche nei giorni immediatamente successivi al singolare rilascio anticipato della ragazza, motivato da un suo carceriere anglo-polacco con un apparente errore di persona commesso dalla setta di rapitori.

Nel computer del Polacco c'erano le foto della ragazza ammanettata, nell'appartamento gli inquirenti hanno trovato diverse tracce di Dna riconducibili all'uomo che aveva messo in atto una sequestro ai fini di estorsione .

Nel suo PC sono stati trovati elementi che confesserebbero le sue richieste di riscatto, ma svelerebbero anche che proprio le sue mail criptate erano all’origine di gran parte del materiale online esaminato da Europol per redigere nel 2016 il rapporto sul fenomeno Black Death.

Pare che l'obiettivo del sequestratore fosse quello di mettere in vendita online la ragazza con una cifra di 300 mila euro.

Si tratta di una notizia diffusa solo in queste ore sulla quale occorre ancora far molta luce e chiarezza.

Si tratta di una forma di violenza sulle donne ancora non molto conosciuta e non diffusa in Italia.

Il fatto che nella centralissima Milano, sempre fermo restando le dovute conferme, si sia registrato questo fenomeno, è una notizia che deve preoccupare e anche parecchio.

Sui fatti appena raccontati si attendono riscontri dalla Procura della Repubblica

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FONTI:

Per il contenuto: Rapita a Milano modella inglese, all'asta sul web per 300 mila euro, Corriere della Sera, 5 agosto 2017.

Per l'immagine: wikipedia

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