Sciopero sindacati ferroviari: capotreno brutalmente aggredita a Prato
Sciopero sindacati ferroviari: capotreno brutalmente aggredita a Prato. 

Adesso anche le ragazze menano. La capotreno le sorprende a bordo senza biglietto e loro la sommergono di calci e pugni. Possibile che la violenza sia dietro l'angolo in ogni istante di qualsiasi giornata? Qual è il livello di sicurezza sui treni italiani per le figure professionali che ci lavorano? Non è il primo caso e purtroppo non sarà l'ultimo, ma che una professionista debba essere ricoverata in ospedale con 25 giorni di prognosi per un episodio del genere, non è tollerabile. I sindacati di categoria hanno preso la palla al balzo e indetto ben 8 ore di sciopero...

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Gli episodi di violenza sui treni italiani sono come i proverbiali esami teatrali, non finiscono mai.

Questa però non è arte, ma il pane duro della quotidianità: sul treno regionale Firenze-Pisa una capotreno è stata aggredita da due giovani donne senza biglietto, vicino alla stazione di Prato.

Dopo aver chiesto il biglietto, che le due ventenni italiane non avevano, la capotreno ha provato a farsi dare i documenti, per fare loro la contravvenzione.

Non solo le due però si sono rifiutate ma, dopo che il treno si è fermato sono corse verso la porta per scendere dal convoglio.

Non contente, una delle due ha aggredito la capotreno con un pugno e alcuni calci, causandole una frattura al naso e un'infrazione ad una costola, con 25 giorni di prognosi.

Alcuni viaggiatori, richiamati dalla urla della capotreno, sono accorsi in suo aiuto, cercando di porre fine all'aggressione ma le due donne, dopo aver rifilato un colpo in testa anche al capostazione, sono riuscite a scappare.

Questa volta, dopo l'ennesimo episodio, i sindacati hanno deciso di reagire: "I treni e le stazioni non possono diventare un luogo di scontro e di violenza", è il commento affidato ad un comunicato.

Martedì 19 Settembre, dalle 9,01 alle 17,00, proprio per questi motivi è stato indetto uno sciopero regionale del personale Mobile, addetti alla Circolazione, Assistenza e Biglietterie e personale di Protezione Aziendale di Trenitalia ed Rfi.

Prosegue il comunicato: "Ancora una aggressione ad una lavoratrice che stava svolgendo le attività di controllo biglietti a bordo treno. Le misure messe in atto per contrastare il fenomeno delle aggressioni a danno dei ferrovieri ad oggi risultano insufficienti a togliere dall'isolamento in cui si trova chi svolge queste attività".

Non solo: "Un fenomeno straordinario che colpisce lavoratori e cittadini, e che come tale va affrontato, mettendo in campo misure non convenzionali per arginare il problema".

Proprio perchè lo sciopero coinvolge anche il personale mobile si prevede che una parte dei treni potrebbe essere soppressa.

Quanti saranno effettivamente dipenderà dall'adesione allo sciopero, che riguarda il personale di Trenitalia e di Rete Ferroviaria Italiana e che è stato proclamato da Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Fast e Orsa.

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FONTI:

Per il contenuto: Trenitalia ed Rfi: Sciopero regionale dopo aggressione, nove.firenze.it, 18 Settembre 2017.

Per l'immagine: www.we-news.com 

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Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).

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