Black bloc e studenti insieme a Torino: la polizia carica
Studenti in corteo a Torino: la polizia carica. 

Sono nel vivo le proteste degli oppositori al G7 di Torino. Solo studenti o anche black bloc? Lanci di uova, cassonetti rovesciati. Ma anche cori e striscioni. La concentrazione di protesta attorno a Palazzo Nuovo ha fatto sì che tutti i negozi abbassassero le serrande. Poi, puntuali, duri, con lacrimogeni e fumogeni, gli scontri fra i manifestanti e le forze dell'ordine. Ci sono state le cariche della polizia. Le tensioni sono stati amplificate dal fatto che si trattava di un corteo nazionale di studenti. Nel mezzo la sindaca di Torino, Chiara Appendino, che si ritrova fra le mani una nuova patata bollente dopo la finale di Cardiff dello scorso 3 Giugno.

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Una nuova Bolzaneto? Gli studenti questa mattina non hanno solo manifestato per le vie del capoluogo piemontese contro il G7, ma hanno anche occupato l'università Palazzo Nuovo di Torino.

La facoltà potrebbe proprio essere la base per le prossime iniziative di protesta, così almeno hanno annunciato i dimostranti prima di srotolare lo striscione "Palazzo Nuovo occupato. Torino ResetG7".

Ricordiamo che Palazzo Nuovo già negli anni Settanta era stato terreno di scontri tra studenti di diverse tendenze politiche e polizia, con tanto di occupazioni e assemblee studentesche.

I momenti tensione nella giornata odierna a Torino non sono certo mancati, al punto che i dimostranti hanno tentato di aggirare i cordoni di polizia per raggiungere piazza Carlina, dove si trova l'albergo delle delegazioni che partecipano al summit, ma in una traversa di piazza Vittorio sono stati intercettati e bloccati. 

Poco prima c'erano stati altri scontri tra forze dell'ordine e corteo degli studenti, ma la polizia in assetto antisommossa ha gestito la situazione con alcune manganellate e una carica sostanzialmente dimostrativa.

"Noi giganti, voi sette nani": si è aperto con questo striscione il corteo degli studenti. 

La manifestazione torinese anti G7 degli studenti è partita intorno alle 10 dalla stazione di Porta Susa, dove si è capito fin dai primi momenti che gli slogan avrebbero colpito in particolare il ministro Poletti, incaricato proprio oggi di presiedere alla Reggia di Venaria il summit sul lavoro.

Lo stesso Giuliano Poletti ha commentato le contestazioni: "Il confronto su opinioni diverse è dentro le logiche della democrazia. È quindi uno degli elementi essenziali se questo avviene dentro le regole". 

Alle prime notizie provenienti da Torino, sui social in molti hanno subito parlato di black bloc.

Ma si tratta di commenti semplicistici, in realtà l'impasto è stato fra studenti e no Tav: proprio questi ultimi si sono raccolti a loro volta alla stazione ferroviaria di Torino Porta Nuova per una manifestazione anti G7 organizzata da attivisti fra cui Francesca Frediani, consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle.

Un suo ruolo nella contestazione l'ha avuto la Street Parade, il primo dei cortei di protesta contro il G7 organizzati a Torino, durante il quale sono stati numerosi gli slogan contro le forze dell'ordine e due cassonetti dell'immondizia sono stati rovesciati.

Uova sono state lanciate contro la sede della Fondazione Agnelli e contro gli uffici della Cisl, ma in via Madama Cristina un supermercato Carrefour è stato chiuso con del nastro adesivo per protestare contro lo sfruttamento dei lavoratori da parte delle multinazionali.

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FONTI:

Per il contenuto: G7 a Torino: ResetG7 occupa università, 'Base per le proteste', ansa.it, 29 Settembre 2017.

Per l'immagine: www.we-news.com 

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Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).