Scelte di vita e famiglie allargate: minacce di morte dai social
Scelte di vita e famiglie allargate: minacce di morte dai social. 

"Quelle come te vanno arse vive da piccole", è la frase scritta su Twitter da un individuo "protetto" da una tastiera e dall'anonimato a Francesca Barra, 39enne giornalista, scrittrice e conduttrice tv italiana. Non si feriscono le persone solo con le armi, ma anche con i social. L'individuo è entrato nella vita di Francesca, per via della sua relazione con l'attore Claudio Santamaria. La Barra, sposata con Marcello Molfino e madre di 3 figli, ha intrapreso una nuova relazione facendo una difficile quanto importante scelta sentimentale di vita. Questo ha "autorizzato" la rete a costruire la gogna e a vomitarle addosso odio, insulti, minacce. Accettabile in un Paese civile?

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Hanno deciso di non starci, hanno deciso di reagire e di denunciare: la loro unione, violentata e bersagliata da migliaia di odiatori sui social, non può diventare oggetto di minacce di morte.

La pensano così e sono passati alle vie di fatto, alla comunicazione diretta con il mondo, l'attore Claudio Santamaria e la giornalista Francesca Barra.

"Provo disgusto per gli haters": con queste parole Claudio ha voluto difendere la compagna Francesca che ha annunciato denunce per chi si è reso responsabile di insulti e minacce sui social a lei e ai suoi figli.

In un video postato su Instagram l'attore va al contrattacco: "Il livello in cui versa ancora oggi la nostra società civile è bassissimo e triviale. Queste persone devono essere perseguite dalla legge e a loro deve essere tolta la possibilità di esprimere opinioni pubblicamente sui social network".

Interdizione? Via dai social chi vomita odio?

Quella di Claudio e Francesca è una storia nuova e sorprendente: lei sembrava felicemente sposata e invece a inizio Settembre è uscita allo scoperto mano nella mano con lui al Festival del Cinema di Venezia.

Nella sua denuncia, Santamaria ha anche dato un volto, un nome e un cognome, un simbolo all'ondata di minacce ricevute da Francesca e dai suoi figli.

Proprio per questo l'attore, in un messaggio video, ha chiesto che siano interdette da qualsiasi social network, perché hanno perso questo diritto, le persone che hanno lanciato offese e minacce di morte'alla compagna, fra cui Domenico 'Mimmo' Leccese, funzionario della Regione Basilicata.

Leccese ha scritto un post su Facebook lo scorso 17 Luglio, lui sostiene "in tono goliardico e senza alcun tipo di offesa o minaccia", sostenendo poi che il suo messaggio era stato scritto poco dopo le 16.00 di quel giorno di Luglio, quando non era più in ufficio (era uscito alle 14.00), una tesi avallata anche dall'esito dell'indagine interna avviata dalla Regione Basilicata. 

Il funzionario si era intromesso così: "Francesca Barra sorpresa in atteggiamenti amorosi, tra i Sassi di Matera, con noto attore: è amore estivo?".

Successivamente, Leccese ha scritto commenti al suo stesso post in cui ipotizzava una relazione fra Barra e Santamaria e la somiglianza dell'ultimo figlio della giornalista all'attore, proponendo anche il test del Dna per accertare con esattezza la paternità del neonato. 

Sembra però che il messaggio non fu scritto col computer in uso a Leccese, anche se il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, hachiesto all'ufficio del personale di esaminare il comportamento di Leccese.

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FONTI:

Per il contenuto: Claudio Santamaria difende la compagna: "Provo disgusto per gli haters", ansa.it, 4 Ottobre 2017.

Per l'immagine: www.we-news.com 

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Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).

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