Il funerale del piccolo Great
Il funerale del piccolo Great

Ieri il funerale del piccolo Great, il bambino nigeriano di soli 2 anni morto nel naufragio della settimana scorsa nel mar mediterraneo. Quando la Sea Watch 3 è intervenuta sul posto, la tragedia era già avvenuta. Il sindaco di Scicli: "rivolgo un appello alla pietà"

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Ed eccolo li Great.

Dentro una bara bianca su un tappeto rosso, attorno tanta commozione e silenzio.

Great è l'ennesima vittima della tratta di essere umani, una piccola vita di appena due anni.

Il mediterraneo anche con lui è stato crudele, non ha dato scampo e adesso ci si chiede perchè, per quanto tempo bisogna sopportare tutto questo?

Great è  il bambino morto nel naufragio ormai noto come quello della Sea Watch 3.

La Sea Watch 3 è l'Ong intervenuta nell'ultima tragedia del mediterraneo, il mediatore Gennaro Giudetti, non appena approdato a Pozzallo, ha raccontato di una vera e propria tragedia, impossibile avere contezza dei morti, capire quanti sono.

"La guardia libica - ha raccontato- è arrivata prima di noi, in mare c'erano morti e loro non sembravano molto interessati a recuperare i migranti caduti in mare, anzi, hanno cercato di allontanarci tirandosi contro delle patate.

Abbiamo pensato - ha raccontato ancora l'operatore della Organizzazione non governativa - che era più importante recuperare le persone che stavano rischiando di annegare, ma quel corpicino di un bambino, con la mamma che piangeva, non potevamo lasciarlo in mare".

Quel corpicino era quello di Great, bambino nigeriano partito con mamma e papà che avrebbero voluto dargli un futuro migliore, ma nel porto di Pozzallo è arrivata solo la giovane donna, senza figlio e vedova.

Anche il marito è morto del naufragio, l'ennesimo registrato nel mediterraneo.

Great era solo un bambino e la sua morte (come quella degli altri) non può passare inosservata, non può essere vana o considerata una tra tante.

È per questo che l'amministrazione comunale di Scicli (Ragusa) guidata dal sindaco Enzo Giannone, ha voluto organizzare il funerale del piccolo Great, per dargli degna sepoltura e lanciare un chiaro messaggio alle istituzioni.

La cerimonia di è svolta tra la commozione e lo sgomento, toccante il momento in cui una giovane studentessa ha citato il passaggio della canzone di De Gregori: "la storia siamo noi, nessuno si senta escluso".

Oggi da Scicli - ha dichiarato il primo cittadino Enzo Giannone- si alza un grido disperato. È un appello disperato alla pietà. Da sindaco di questa città lancio una richiesta di pietà al governo del paese e dell’Europa perché si ponga fine a tutto questo, non è giusto, l’umanità non può essere violata in questo modo".

Great sarà sepolto stamattina presso il cimitero cittadino della "Vigata di Monatalbano", la speranza è che il suo sacrificio non rimanga vano, la morte di un bambino non può e non deve passare inosservata, la speranza è che si ponga davvero fine a questo stillicidio.

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Articolo scritto da:

Carmelo Riccotti La Rocca, il Capo Redattore (leggi la sua biografia).

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