Caduta sugli sci: morte per un uomo di 31 anni al Sestriere
Caduta sugli sci: morte per un uomo di 31 anni al Sestriere. 

Un trentunenne è morto, nel penultimo sabato di gennaio a Sestriere in regione Fraiteve, sulle piste da sci. L'uomo, che indossava il casco, è andato a sbattere contro la barriera paravento esterna della pista che porta ai collegamenti tra Sauze e Sestriere. A quanto si apprende, è morto sul colpo a seguito di un trauma cranico e facciale. Sul posto i carabinieri si sono impegnati a fondo, per ricostruire la dinamica dell'incidente. La pista sulla quale si è verificato l'incidente mortale "è sicura: regolarmente palinata e con i cartelli che consigliano di rallentare", come ha dichiarato Giovanni Basso, presidente della Sestrieres spa.

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La vittima è un ingegnere di 31 anni, Giovanni Bonaventura, originario di Enna da anni residente a Torino.

Avrebbe perso il controllo degli sci a causa dell'eccessiva velocità: stava percorrendo la pista Cresta del comprensorio Via Lattea, quando è andato a sbattere contro una barriera paravento.

Il casco è stato recuperato a 200 metri dal corpo.

L'ingegnere torinese di origini siciliane, è morto sul colpo sbattendo contro una barriera frangivento collocata ai margini delle piste del collegamento sulla cresta tra Sauze e Sestriere.

Lo schianto è stato violentissimo e lo sciatore, che portava comunque il casco, si è procurato un trauma cranico e facciale, continuando a scivolare per circa duecento metri, ormai senza conoscenza, oltre l'ostacolo: non ci sono altri sciatori coinvolti nell’incidente.

Si è impegnato a fornire particolari anche Giovanni Brasso, presidente della Sestrieres spa, la società che gestisce gli impianti del comprensorio sciistico della Via Lattea.

Le dichiarazioni di Giovanni Basso: "Quella non è una pista particolarmente difficile. Nei giorni scorsi avevamo deciso di chiuderla per il forte vento, ma oggi l'abbiamo riaperta. Non c'erano problemi di visibilità, non c'era la nebbia. Purtroppo gli incidenti capitano. Noi vendiamo divertimento, queste disgrazie non dovrebbero succedere".

Bonaventura era solo quando ha perso il controllo degli sci ed è finito contro il paravento esterno alla pista, una barriera in legno montata con lo scopo di impedire al vento di spazzar via la neve con raffiche particolarmente violente.

Le indagini dei carabinieri vengono coordinate dal pubblico ministero Nicoletta Quaglino.

L'uomo, a causa dell'alta velocità, non solo ha perso il controllo degli sci, uscendo di pista e finendo contro una barriera paravento, ma è scivolato ulterioremente a valle.

Il corpo è stato trasferito all'ospedale di Susa (Torino) in vista dell'esame autoptico.

Nel sabato nero delle nevi, una slavina ha travolto due sciatori che si erano avventurati in un fuoripista a Roccaraso (L'Aquila): la valanga si è staccata da un costone in località Valleverde del Monte Aremogna, con i  soccorritori, addetti degli impianti di risalita, sciatori della Polizia di Stato e del soccorso alpino della Guardia di Finanza, in servizio sulle piste, che sono riusciti ad estrarre quasi subito uno dei due escursionisti.

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FONTI:

Per il contenuto: Sciatore sbatte su barriera, morto, ansa.it, 20 gennaio 2018.

Per l'immagine: www.we-news.com 

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Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).

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