L'arresto del folle di Macerata, dopo il corpo straziato di Pamela
L'arresto del folle di Macerata, dopo il corpo straziato di Pamela. 

Italia spaccata in due. Se Matteo Salvini è il bersaglio preferito della sinistra, Laura Boldrini lo è della destra. La sensazione è che Matteo Salvini e i suoi debbano soprattutto difendersi dall'accusa di essere mandanti morali e politici. Ma va altrettanto registrato che i toni usati da sinistra contro Luca Traini, non sono mai gli stessi, quasi assenti e certamente sfumati, che vengono utilizzati contro extracomunitari o migranti in genere che commettono reati e violenze. E' come se la sinistra rifiutasse e ignorasse, in base alla propria rivendicata supremazia culturale, l'esasperazione della maggioranza degli italiani che l'integrazione senza regole non la vogliono e la soffrono.

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Vanno subito messi in fuorigioco i commenti del tipo "Bravo Luca sei un giustiziere" e anche "dovevi prendere meglio la mira".

Questi purtroppo sono stati alcuni dei commenti che si sono letti su Facebook di plauso al gesto di Luca Traini, l'uomo che ha sparato dalla sua auto, ferendo 7 immigrati di colore, e colpendo anche una sede del Pd a Macerata.

"Solidarietà a Luca", ha azzardato qualcuno e c'è anche chi lo chiama "patriota".

Tutto questo va liquidato e condannato, altra cosa è invece il commento di Maurizio Gasparri che con precisione cronistica ha scritto su Twitter: "Apprendiamo che il Presidente della Repubblica si è messo in contatto con Palazzo Chigi per essere informato sui fatti di Macerata. E' apprezzabile, ma il Presidente Mattarella si era già messo in contatto con la Presidenza del Consiglio quando una ragazza è stata fatta a pezzi?".

Un gesto violento quello di Luca Traini, ma non terrorismo; bensì, esasperazione: incontrollata e da condannare, ma esasperazione.

Un gesto che non deve oscurare e derubricare a fatto di cronaca quello che è stato fatto al corpo di Pamela Mastropietro.

Oppure uno dei due fatti è cronaca e l'altro è politica? Questo chi lo decide? E come lo si decide? A chi urla e insulta di più?

Le dichiarazioni al riguardo di Matteo Salvini: "Non vedo l'ora di andare al governo per riportare sicurezza in tutta Italia, giustizia sociale, serenità. Chiunque spari è un delinquente, a prescindere dal colore della pelle". 

Non solo: "E' chiaro ed evidente che un'immigrazione fuori controllo, un'invasione come quella organizzata, voluta e finanziata in questi anni, porta allo scontro sociale".

Gli altri commenti su Twitter, con le riflessioni di destra in minoranza rispetto a quelle di sinistra: "A Macerata è  capitato un fatto gravissimo.  Uno. Di pestaggi, violenze e omicidi brutali da parte di irregolari ne abbiamo perso il conto". 

Altre osservazioni: "La sparatoria di Macerata è la conseguenza del lassismo che lascia impuniti i delinquenti".

Infine, inevitabile: "Se un musulmano si fa saltare in aria uccidendo centinaia di persone, l'Islam non c'entra. Se un matto spara per strada a Macerata, è tutta colpa di Salvini. Siete malati". 

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FONTI:

Per il contenuto: Spari a Macerata, commenti choc di solidarietà a Luca Traini, ilmessaggero.it, 4 febbraio 2018

Per l'immagine: www.we-news.com 

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Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).

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