I tifosi protestano per l'eccessiva importanza data al calcio in tv
I tifosi protestano per l'eccessiva importanza data al calcio in tv. 

Con un’offerta di mille euro superiore alle richieste minime della Lega Serie A, MediaPro ha ottenuto l’assegnazione dei diritti tv del campionato per il prossimo triennio. L’assemblea della Lega ha verificato che l’offerta spagnola pari a un miliardo, 50 milioni e mille euro a stagione è superiore al prezzo minimo previsto dal bando e procederà alla comunicazione all’Autorità garante della concorrenza e del mercato. E' però subito intervenuta Sky che ha diffidato la Lega Serie A dall'assegnare i diritti tv a MediaPro. Sky chiede alla Lega di considerare l'offerta di MediaPro inammissibile, di interrompere le trattative e di escluderlo dall'assegnazione.

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ll campionato italiano di calcio cambia sigla tv, telecronisti, conduttori e giornalisti a bordo campo?

Ha vinto MediaPro: ci saranno polemiche e frenate, oppure tutto procederà dritto verso una offerta al grande pubblico degli sportivi non più Sky e non più Premium, ma MediaPro?

Oppure ci saranno subappalti e accordi successivi? E' tutto aperto, ma la Serie A ha ottenuto da MediaPro esattamente quello che voleva in termini economici.

MediaPro si è presentata in Lega questa mattina con una delegazione guidata dal presidente Jaume Roures e da uno dei soci storici, Tatxo Benet, che hanno depositato due proposte economiche.

La prima riguardava la realizzazione del canale tematico della Lega e una, aderente al bando, che è poi stata accolta, per l'acquisto delle partite dell'intero campionato del triennio 2018/21, che gli spagnoli produrranno e potranno rivendere agli operatori di ogni piattaforma. 

Sembrava tutto risolto e tutto fin troppo semplice, anche se di per sè la notizia è apparsa subito clamorosa rispetto alle abitudini degli italiani...

Il primo bollettino della giornata è stato il comunicato della Lega: "L'Assemblea della Lega Serie A riunitasi alle ore 11.30 per l'apertura della busta presentata alle ore 9.36 di oggi per il Pacchetto Global dall'intermediario indipendente Mediapro, ha verificato che l'offerta depositata, pari a 1.050.001.000 euro, è superiore al prezzo minimo richiesto dall'Invito ad Offrire".

Non solo: "Conseguentemente la Lega procederà alla comunicazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, come previsto dall'Invito stesso ai fini dell'assegnazione dei diritti in oggetto".

Situazione però in evoluzione, come ha confermato la diffida inoltrata da Sky.

Secondo il documento inviato dai legali di Sky, il gruppo audiovisivo spagnolo, pur avendo presentato un'offerta per il bando rivolto esclusivamente agli "intermediari indipendenti", non opererebbe come tale ma come un vero e proprio operatore della comunicazione.

Il nodo della questione è che Mediapro avrebbe infatti avviato nel corso della trattativa privata una negoziazione con la Lega per "realizzare uno o più canali tematici anche sotto forma di canali ufficiali della Lega", curandone i palinsesti e la veste editoriale, negoziando con l'intenzione di "vendere spazi pubblicitari sugli stessi canali", "concludere accordi per la distribuzione di tali canali con gli operatori della comunicazione interessati" e ripartire i profitti con la Lega.

Per Sky e Mediaset Premium ci potrebbero essere problemi anche a livello occupazionale. 

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FONTI:

Per il contenuto: Diritti tv, Lega Serie A li assegna a Mediapro. Ma Sky tuona: ''Offerta spagnola inammissibile'', repubblica.it, 5 febbraio 2018.

Per l'immagine: www.we-news.com 

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Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).

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