Jessica Valentina Faoro,la giovane uccisa due volte
Jessica Valentina Faoro,la giovane uccisa due volte. 

Ecco perchè l'orco che puntava la preda sotto le sembianze di un ordinario tramviere, aveva deciso di osare. Di colpire. Di dare l'assalto finale. Aveva capito che Jessica era proprio sola, totalmente sola. Una ulteriore conferma è arrivata dalle esequie della giovane, straziata due volte, sia dalle coltellate di via Brioschi che dalla successiva autopsia. Nessuno, ma proprio nessuno, si è presentato per onorare le spese dei funerali.Il comune di Milano ha scritto ufficialmente che provvederà a suo carico, disponibilità che era arrivata anche da don Gino Rigoldi che aveva chiesto e ottenuto di officiare la Messa per la ragazza uccisa forse anche perchè sola e indifesa.

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Tutto era accaduto, e si era consumato in un contesto vuoto e triste, lo scorso 7 febbraio, quando Jessica Valentina Faoro veniva uccisa barbaramente dal tramviere 39enne Alessandro Garlaschi, dal quale viveva in subaffitto.

A tutt'oggi oggi, dopo 9 giorni dall'omicidio, nessun familiare si è fatto avanti per sostenere le spese del funerale della ragazza.

A questo punto saranno a carico del comune di Milano...

Era stato don Gino Rigoldi, in una intervista a cuore aperto, sul Corriere della Sera, ad offrirsi di pagare lui i funerali, da cappellano del carcere minorile milanese Cesare Beccaria che nella Comunità Nuova, da lui presieduta, aveva accolto Jessica.

Don Rigoldi conosceva bene Jessica, ma anche il suo fidanzatino Alessandro, 19enne anche lui,  a sia volta detenuto nel carcere di Busto Arsizio.

E'poi toccato però a Palazzo Marino, al comune di Milano, intervenire nella vicenda: "Ringraziando tantissimo Don Gino, ancora una volta esemplare - ha sottolineato su Facebook l'assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino - ribadiamo quanto deciso".

Ha proseguito Majorino: "Saremo noi tutti, il Comune di Milano, a farci carico dei costi dei funerali. E confermiamo la nostra volontà di costituzione del Comune come parte civile. La storia di Jessica non parla solo di un terrificante carnefice e di una giovane vita spezzata ma di tanti tentativi fatti per aiutarla che sono andati a vuoto. Tentativi su cui dobbiamo interrogarci".

La famiglia di Jessica non sostiene le spese dei funerali, ma ha dovuto dare l'autorizzazione per lo svolgimento della cerimonia funebre, in zona piazza Tirana, naturalmente con don Gino in prima fila.

L'ex vescovo di Acerra aveva ospitato nelle sue case-famiglia entrambi i protagonisti di questo amore sfortunato, che la vita e le sue pulsioni negative hanno impedito che sbocciasse: Alessandro e Jessica.

Per il giovane, che ci tiene ad essere ben vestito e presente con tutto il cuore ai funerali di Jessica, è intervenuto lo stesso don Rigoldi per sistemare l'orlo dei suoi pantaloni.

Che la vicenda di Jessica, che andava salvata e protetta, serva a redimere almeno Alessandro.

E che i funerali non siano quindi l'ultima parola di questa vicenda passata dalle coltellate mortali agli insulti al tramviere fino all'autopsia e alla solitudine della giovane anche nella corresponsione degli oneri per il pagamento dei funerali.

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FONTI:

Per il contenuto: tgcom24.mediaset.it, Jessica, nessun familiare pagherà il suo funerale: ci pensa il comune di Milano, 16 febbraio 2018.

Per l'immagine: www.we-news.com 

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Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).

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