L'attentato mafioso di via Fauro: un incubo che ritorna per Maria De Filippi
L'attentato mafioso di via Fauro: un incubo che ritorna per Maria De Filippi. 

Ospite nello studio di Che Tempo che Fa su Rai 1, Maria De Filippi ha ripercorso la sua lunga carriera. Quando il racconto torna alla terribile notte dell’attentato di stampa mafioso del 1993, passato alla storia come “l’attentato di via Fauro”, De Filippi ha confessato di aver molto faticato a superare il ricordo di quella notte “Ho avuto paura per almeno due anni” e di aver ricorso anche all’ipnosi per riprendere a dormire. “Ero convinta di aver visto la persona che ha azionato la bomba. Vedo questo ragazzo che mi fissa fuori dal Parioli e io fisso lui, magari era un ragazzo qualsiasi… ”. E durante le sue confessioni, era molto emozionata...

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Sono passati 25 anni...

Di recente se ne è occupata, ricostruendo l'accaduto, anche la fiction 1993, sui canali Sky...

E Maria De Filippi rievoca tutto con Fazio e la Litizzetto: “Ho avuto paura per più di due anni. All’inizio non ho capito cosa stesse succedendo, ho pensato fosse stata una caldaia che era scoppiata. Per prima cosa ho aperto la portiera per far uscire il cane".

Non solo: "Ero convinta di aver visto la persona che ha azionato la bomba. Ho visto un ragazzo, mi convinsi che fosse lui l’attentatore. Ho fatto ipnosi perché non riuscivo più a dormire. In tutte le macchine che vedevo ero convinta che ci fossero delle bombe".

Poi la vera e propria notizia resa nota dalla conduttrice: "Promisi a mio padre che non sarei più salita in macchina con Maurizio e rispetto tuttora questa promessa. Per un periodo gli ho chiesto di non parlare più di mafia, per un po’ l’ha fatto, ora ha ricominciato a parlarne e non capisco come trovi il coraggio di farlo".

Non è semplice per nessuno rievocare quell'epoca, quegli anni e quei momenti.

Il 14 maggio 1993 ci fu un'esplosione in via Ruggiero Fauro, a Roma, vicino al Teatro Parioli, dove il conduttore aveva appena registrato una puntata del "Maurizio Costanzo Show".

Un cambio improvviso di auto, ha permesso a Costanzo, e alla moglie Maria De Filippi che era con lui, di salvarsi."Durante gli anni in cui mi occupavo di mafia chiesi ad Andreotti o a Martelli che la si finisse con la vergogna dei mafiosi che lasciavano le infermerie del carcere per starsene tranquilli in ospedale. L'aver ottenuto questo credo mi abbia nuociuto molto".

Lo aveva raccontato il giornalista, ospite durante una puntata di '"Servizio Pubblico" del 2014.

Le altre sue parole: "Quel giorno avevo cambiato macchina. Quei 30, 20, 10, 5 secondi di incertezza nel premere hanno consentito alla macchina di girare e quindi di non prendere l'onda d'urto.".

Quindi? "Se non avessero avuto quei secondi di incertezza eravamo senza testa io, Maria, l'autista e pure il cane. E la cosa bella di una cosa orrenda è che non ci furono morti".

Attimi, casualità, che posso valere una intera esistenza.

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FONTI:

Per il contenuto: Che Tempo Che Fa, Maria De Filippi: "Le bugie di Maurizio e quella promessa a mio padre", tvzap.kataweb.it, 9 aprile 2018

Per l'immagine: www.we-news.com 

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Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).

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