Caso sociale e giudiziario: un ghanese sotto i riflettori
Caso sociale e giudiziario: un ghanese sotto i riflettori. 

Il protagonista della "vicenda" ha ucciso a pugni l'anziano che ha avuto la sfortuna di trovarsi sulla sua strada, sfogando una rabbia già manifestata in altre circostanze. Lui è il 31enne ghanese Charles Kwasi Opoku, che, nel reparto psichiatrico dell'ospedale di Sessa Aurunca (Caserta) dove era stato condotto la sera prima dalla Polizia di Stato, si è scagliato, in preda ad un raptus, verso l'anziano 77enne Luca Toscano, anch'egli ricoverato, fracassandogli il cranio a pugni; a nulla è servito l'intervento dei quattro infermieri presenti, tre uomini ed una donna, anch'essi malmenati. 

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Prima il  dramma, poi il "caso",  come spesso accade in un Paese come l'Italia dove il passo è breve.

Il dramma è avvenuto in un ospedale a Sessa Aurunca, nel Casertano, dove un paziente in cura psichiatrica in preda ad un raptus ha ucciso a pugni un’altra persona ricoverata. 

Il caso si è aperto in tutto il Paese, alla notizia che l'omicida ghanese era stato scarcerato a stretto giro, tra un episodio criminale e l'altro.

L'antefatto risale al primo sabato del mese di Luglio, quando il 31enne ghanese ha sfasciato un bar, pretendendo cento euro dal proprietario, per non pagare una birra.

I carabinieri lo hanno arrestato, ma il gip lo ha mandato libero quella sera stessa e ha deciso nei suoi confronti il solo obbligo di firma, dando inconsapevolmente il via ad una serie di episodi che sarebbero costati poi la vita ad un anziano ricoverato in ospedale.

Charles Opoku Kwasi, nato nel Ghana 31 anni fa, in realtà avrebbe dovuto essere rimpatriato, eppure l'espulsione è rimasta sulla carta, in buona sostanza lettera morta.

Charles era fortemente alterato dalla droga quando in ambulanza è arrivato in ospedale, a Sessa Aurunca, per essere trasferito dal pronto soccorso al reparto di psichiatria.

Sembrava tranquillo, visto che gli agenti sono andati via lasciandolo alle cure dei quattro infermieri di turno, ovvero tre donne e un uomo.

Poi però, il ghanese scarcerato dopo il raptus al bar, si è svegliato come fosse in preda a un incubo letale: si è alzato dal letto e ha iniziato a fare il diavolo a quattro.

Purtroppo, in quegli attimi fuori controllo, la strada di Charles si è incrociata con quella di Luca Toscano, settantasette anni, pensionato, qualche problema di natura senile che ha richiesto un ricovero per accertamenti.

Gli infermieri hanno visto l'uomo di colore avventarsi improvvisamente sul pensionato, ma non solo: hanno assistito alla scena orribile di lui che sferrar sulla faccia del malcapitato una raffica spietata di pugni.

Hanno cercato di intervenire, ma è stato inutile: Charles ha concluso l'opera in un piccolo corridoio adiacente il reparto, dove si è barricato con il corpo ormai senza vita di Luca, mentre i dieci pazienti presenti in reparto e gli infermieri si chiudevano terrorizzati in una delle stanze. 

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FONTI:

Per il contenuto: Ospedale Sessa Aurunca, Paziente in cura psichiatrica uccide a pugni un 77enne, www.tv2000.it, 3 luglio 2018.

Per l'immagine: www.we-news.com 

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Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).

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