L’ANALISI. L’EUROPA E LA PAURA DEL POPOLO SOVRANO (by sm75)

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4 Anni 3 Mesi fa #565 da admingat
admingat ha risposto alla discussione L’ANALISI. L’EUROPA E LA PAURA DEL POPOLO SOVRANO
2) Riforma del lavoro:
- Snellimento della burocrazia per avviare e gestire le imprese.
- Diminuire il costo del lavoro con incentivi per l'assunzione dei giovani MA senza licenziare nessuno.

3) Energia e ambiente:
- Imporre la coibentazione di tutte le abitazioni fino ad arrivare alla classe energetica A. Chi non potrà pagare tale miglioria, lo Stato pagherà al suo posto.
- Sviluppo delle energie rinnovabili per eliminare o diminuire drasticamente l'acquisto di energia a caro prezzo dall'Estero.

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4 Anni 3 Mesi fa #566 da Protassio
Protassio ha risposto alla discussione L’ANALISI. L’EUROPA E LA PAURA DEL POPOLO SOVRANO
# S. Muti
Il mio era soltanto un tentativo di capire il fenomeno dell'astensionismo che rischia di diventare il partito di maggioranza assoluto. Per quel che riguarda i provvedimenti sugli ospedali, mi riferivo ai criteri per i quali alcuni possano mantenere i punti nascita ed altri no e questo, più che un atto amministrativo, mi sembra una vera e propria strategia politica.
alla disaffezione verso la politica (per non dire altro) non credo si possa rimediare con liste bloccate, territori resi muti, perdita di diritti acquisiti.
Io credo che in questa epoca stiano togliendo i diritti ai cittadini e questo lo reputo un male. Mi viene da pensare alle "precettazioni" durante gli scioperi, che sono una parola elegante per dire DIVIETO, penso alle province ed ai dipendenti, penso al blocco dei salari degli statali, tutto questo rappresenta, a mio avviso, un decadimento dei diritti che
la perdita della autorevolezza in parlamento, destinata ad aumentare con la elezione di persone indicate dagli attuali partiti politici, mette a nudo in maniera drammatica.

saluto tutti

Faccio cose vedo gente

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4 Anni 3 Mesi fa #567 da z_celeste100
z_celeste100 ha risposto alla discussione L’ANALISI. L’EUROPA E LA PAURA DEL POPOLO SOVRANO
L'Europa,
non è in crisi solo da un punto di vista economico,
per via delle difficoltà a riassestare i propri conti pubblici di diversi stati, fra cui sicuramente l'Italia,
ma anche perchè, ad un piano che desse una identità, all'Unione Europea, bisognava pensarci per tempo, prima dell'entrata dei vari stati membri nell'unione.

Come alcuni stati membri, come appunto Italia, ma anche Francia, seppur in toni minori, ecc.,
avrebbero dovuto avere i propri conti pubblici interni in regola, per entrare nell'Unione, e restarci, avendo la possibilità di una permanenza, almeno sufficiente all'interno della stessa.

Non credo siano tempi questi,
in cui si possa parlare di identità culturale europea,
visto che addiritura paesi come la stessa Italia, ma anche l'Inghilterra, parlano, o almeno ne parla chi pensa di trarne vantaggio, di uscire dall'Europa.

Come si può parlare di identità europea,
quando il divario tra Nord e Sud in Italia, è ancora enorme,
quando in Inghilterra, si è svolto solo da qualche mese, un referendum per l'indipendenza della Scozia, anche se poi hanno vinto i no,
quando nell'Irlanda del Nord, continuano a persistere problemi, in seguito alla guerriglia svoltasi tra la fine anni sessanta e fine anni novanta, che ha coinvolto anche l'Inghilterra e la Repubblica d'Irlanda,
quando la Croazia, è si entrata in Europa, ma con una caterba di problemi economici e così via.

Penso,
che questa sia un'Unione Europea un pò "raccattata",
di cui i governi, degli stati membri, stanno traendo vantaggio da ciò che vogliono: vantaggi economici sulla maggiore libertà tra frontiere per lo scambio di merci, facendo circolare quello che fa più comodo in accordo tra loro, in cambio di favori e compromessi, ecc.

Penso ci sia molto ancora da lavorarci su,
forse qualcuno ha avuto, per interessi degli stati singoli,
troppa fretta di "unirsi"!



Ciao
da Celeste100


:dry:

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4 Anni 3 Mesi fa #570 da S.Muti
S.Muti ha risposto alla discussione L’ANALISI. L’EUROPA E LA PAURA DEL POPOLO SOVRANO
L'astensionismo politico è dovuto, in primo luogo, alla cattiva prova che la politica ha dato in tutta la Seconda Repubblica: mai come in questa fase storica la politica è vissuta come un orpello autoreferenziale, inutile (per lo più) e profondamente corrotto. Non si spiegherebbe altrimenti un successo così vasto di movimenti che hanno il "Vaffa" come proprio elemento programmatico.
In tutto il mondo si dice che la democrazia sia in crisi perché impotente a decidere per paura degli esiti delle elezioni: sono finiti i tempi in cui in Parlamento potevano sedere degli statisti. Come dice Giovanni Sartori, diventa primo ministro o presidente, quasi sempre, colui che vince ad un dibattito televisivo! E' ovvio che dati questi presupposti la selezione della classe dirigente non può più essere quella allevata dai partiti a suon di solidi ideali tra i quali vi era anche il senso dello Stato! (sto generalizzando, indicando una tendenza, ovviamente).
Ma ci sono anche altri fattori: primo fra tutti il dominio che l'economia ha preso dell'intera società, da cui i vari movimenti-no-qualche-cosa che non fanno che opporsi senza proporre una visione alternativa fattibile.
Vi è poi l'invecchiamento della popolazione e il crollo delle ideologie: votare il proprio partito ideologico in un sistema proporzionale, dove ogni voto conta era più stimolante nella Prima Repubblica, che non adesso votare per il meno peggio in un contesto maggioritario dove conta soltanto quel voto in più che ti fa prevalere...

per quanto riguarda l'ospedale a cui è state tolto il reparto maternità, ora non so a quale Regione si riferisce #Protassio ma, se si vuol entrare nel dettaglio, trattasi di atto compiuto dalle dirigenze delle aziende sanitarie locali, sulla base di direttive regionali ed ha come origine la necessità di riduzione dei costi. Il Governo, quindi la politica maggiore, non c'entrano nulla

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4 Anni 3 Mesi fa - 4 Anni 3 Mesi fa #572 da z_celeste100
z_celeste100 ha risposto alla discussione L’ANALISI. L’EUROPA E LA PAURA DEL POPOLO SOVRANO
Io penso,
che la disaffezione politica dei cittadini,
sia dovuta in primis, alle cocenti delusioni di questi ultimi vent'anni, dove tutto, dalla scuola, alla sanità, alla Pubblica Ammistrazione, è stato toccato, solo ed esclusivamente per effettuare tagli e raccimolare quanto si è potuto, senza minimamente che il governo si fosse preoccupato di fare quelle riforme, riguardanti questi settori, che sarebbero servite a far ripartire il paese.

Un altro motivo,
che ha causato disaffezione politica,
è a mio avviso, l'assenza di personalità forti, con proposte di politiche del lavoro, delle tasse, della sanità, della Pubblica Amministrazione, accettabili.

E' chiaro che quando la situazione interna di un paese, è questa,
le cose a livello europeo, non possono certo andare meglio.

L'attuale governo italiano,
a me personalmente, sembra che qualcosa di sensato negli ambiti prima citati,
stia facendo,
ma a circa quindici mesi dall'entrata in scena di questo,
a mio parere servirà almeno qualche altro mese per valutare la situazione.

Alcune ultime notizie,
secondo dati Istat, confermano un andamento migliore dell'economia, (anche se al di sotto delle aspettative, visto chi si aggira intorno allo 0.3% circa), sotto il profilo sia dell'economia interna, che di quella delle esportazioni, ma contemporaneamente, calando il PIL interno, si rischia un abbassamento dell'occupazione.

Rifondare uno stato europeo,
a mio parere, non sarà possibile, fino a quando, ogni paese non avrà i propri conti interni a posto e fino a quando, l'idea di Europa non si sarà insediata a livello culturale, nella mentalità di ogni cittadino europeo.

In quanto a quei partiti politici, che pur non avendo un programma e criticando soltanto l'operato del governo, ottengono comunque buoni risultati,
è dovuto al fatto, secondo me,
che quando il cittadino non ha più fiducia nei partiti tradizionali, mette in atto il cosiddetto "voto di protesta",
senza pensare alle eventuali conseguenze di mandare al governo, chi non sa da che parte iniziare.


Un saluto
a tutti
Celeste100

:dry:
Ultima modifica: 4 Anni 3 Mesi fa da z_celeste100. Motivo: correzione

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