Cina e Grecia: Gli stati che spaventano le Borse Valori!!Mentre il Governo di Atene ancora non ha un piano definito per uscire dalla crisi, l'Europa si fa trovare come il solito muro, o un piano valido entro 5 giorni o non se ne fa di nulla, invece la Grecia chiede prima i soldi (7 MLD di Euro per evitare il default), e poi presenteranno il piano, insomma tutti vogliono qualcosa prima di fare il proprio passo con il risultato che tutti stanno fermi e il Grexit si avvicina.....

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Il default sembra davvero vicino mentre tra Grecia ed Europa continua un virtuale braccio di ferro su chi deve concedere qualcosa prima di dare qualche altra cosa, in pratica sia l'UE che il Governo greco chiedono prima qualcosa in cambio della loro mossa successiva, nessuno vuole cedere ma tenere questo atteggiamento non porta altro che aumento de rischio di imminente default....

Donald Tusk presidente del consiglio dell'UE ha parlato rispetto al vertice che si terrà domenica, dove saranno presenti tutti i 28 Paesi Membri, e puntualizza sul fatto che i tempi sono ristretti, e per evitare il default ci sono solo 5 giorni, e purtroppo ancora nessun piano sembra essere stato redatto dal Governo greco.

Tusk ha aggiunto anche che è importante domenica affrontare il problema a 28 e non solo come eurozona, perché la situazione è critica e se non si trova un accordo lo scenario che si presenterà nei mesi successivi sarà cupo e incerto, arrivare al default della Grecia sarebbe un grave errore, per cui trovare una situazione è più che un obbligo.

Tusk conclude dicendo che il dovere di salvare la Grecia e le banche è un dovere di tutti, e se necessario si deve ricorrere ad aiuti umanitari perché un eventuale default della Grecia porterebbe conseguenze non solo a chi sta vicino ma avrebbe conseguenze economiche di portata mondiale per i crolli dei mercati finanziari.

Tra le proposte avanzate da Tsipras c'è quella di un prestito pinte di 7 MLD per arrivare a fine mese saldando i debiti con BCE e FMI, per poi avanzare con calma un terzo programma, ma dall'UE arriva già il primo rifiuto di una proposta ritenuta piuttosto "fantasiosa", in quanto non c'è possibilità di ulteriore liquidità con debiti ancora non restituiti.

Alexis Tsipras allora ha commentato la cosa dicendo "Il nostro Governo sta seguendo il mandato popolare per una soluzione sostenibile che metta fine alla questione del rischio default, ho già fatto una proposta all'UE, e tutti i miei colleghi capiscono che non si tratta solo di un problema della Grecia, ma di tutta l'Europa".

Angela Merkel non si nasconde dietro un muro, ma anzi dice che la situazione greca è piuttosto "Grave e incerta, vedremo domenica se il piano che Tsipras ha promesso di presentare entro la fine della settimana sarà valido ad aprire dei negoziati", una situazione dunque di grave incertezza e senza basi valide a far ben sperare.

Anche Francois Hollande non usa giri di parole: "Se domenica non giungeremo ad un accordo sul programma della Grecia, è inevitabile arrivare al default e guidarne l'uscita dall'Euro con aiuti economici e un programma di accompagnamento, in modo da rendere meno grave la situazione e favorire anche l'assorbimento del problema a livello europeo

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Avatar di z_celeste100
z_celeste100 ha risposto alla discussione #829 3 Anni 11 Mesi fa
Forse,
se oggi 8 luglio, Tsipras avesse presentato delle valide riforme per la ripresa greca, oltre alla richiesta dei 7 miliardi in più, richiesti, forse, sarebbe uscito dall'Eurogruppo di oggi, almeno con qualche speranza di ricevere altri aiuti.

Vista l'aria che tira, forse, avrebbe presentato le riforme, ma non avrebbe comunque ottenuto nulla: difficile dirlo!

Oggi,
Tsipras, ha dichiarato, davanti al suo governo, che gli aiuti concessi dalle Istituzioni Europee, non sono andati al popolo greco, ma sono serviti solo ed esclusivamente, per salvare le banche.

Intanto,
il tempo passa, e si è rimandato tutto a domenica, giorno in cui, anche se Hollande e Merkel, dicono che se Tsipras non proporrà nulla, la Grecia andrà in default, ormai penso che ci si possa aspettare di tutto.

Se l'UE ha un vero interesse, ha mantenere la Grecia nell'eurozona, anche se il premier ellenico, non presenterà nulla o nulla di buono, almeno per l'Eurogruppo, è possibile forse, dopo tutto quello a cui abbiamo assistito, che si prosegua ancora in questa condizione.




Un saluto
Celeste100