Grecia, il parlamento approva il secondo pacchetto riformeApprovato il secondo pacchetto riforme per ricevere ulteriori aiuti economici, un ulteriore passo in avanti importante per il giovane premier Alexis Tsipras che ha guadagnato nuovi consensi. La votazione ha visto come risultato 230 voti a favore e 63 contrari, di cui metà provenienti proprio dal partito di Tsipras, Syriza. 

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Il giovane premier ellenico Alexis Tsipras, che da inizio 2015 si è messo in mostra tramite la sua determinazione, le sue ambizioni e le sue innumerevoli iniziative, ha ottenuto un'altra risposta positiva sul voto dei negoziati con i creditori europei.

Il risultato è stato ottimale: 230 voti favorevoli, 63 contrari e 5 astenuti.

La notte scorsa, il parlamento greco ha approvato il secondo pacchetto di riforme sulla modifica del codice civile e l'adozione delle regole europee sulla risoluzione delle banche in fallimento. 

A sorpresa, è arrivato anche il voto favorevole da parte dell'ex ministro dell'economia Varoufakis, il quale si è comportato in tal modo, come ha precisato durante un'intervista su un quotidiano greco: "Per far guadagnare tempo al governo greco". 

Si è rimarginata anche la ferita all'interno di Syriza, che sembrava oramai irrisolvibile, infatti, rispetto alla precedente votazione, Tsipras ha recuperato 3 voti.

Tuttavia non accennano a placarsi le proteste da parte del popolo ellenico, durante le proteste a Piazza Syntagma, sono state lanciate delle bombe carta alla polizia.

Dopo l'approvazione del secondo pacchetto, la Borsa di Milano ha riaperto positivamente con il primo indice Ftse Mib che ha segnato una notevole crescita dello 0,60x100.

La Banca Centrale Europea ha intanto aumentato la liquidità riservata agli aiuti economici per lo stato ellenico, con un somma pari a 900 milioni di euro, per fare in modo che le banche greche continuino a restare aperte. 

Sembra dunque che in parlamento, nonostante le prime ostilità nei confronti di Tsipras, "colpevole" di essere tornato sui suoi passi, dopo un'apparente appassionante (ed appassionata) militanza politica contro l'Unione Europea, il premier segretario di Syriza sembra abbia trovato di nuovo riconciliazione con i suoi colleghi politici. 

Varoufakis, nonostante abbia aiutato il suo amico Alexis con un voto favorevole, ha affermato che l'intesa con i creditori europei, secondo il suo parere, sia destinata inesorabilmente a fallire. 

Tsipras invece sembra essere di parere completamente diverso: per lui, infatti, durante un intervento in aula, ha affermato che l'approvazione delle riforme è una fase essenziale per negoziare un miglioramento dell'accordo, cercando alleanze in Europa. 

I dissidenti di Syriza comunque ci sono ancora, sfavorevole al progetto politico del premier anche il presidente del parlamento Zoe Kostantopoulou, la quale ha marcato ulteriormente il suo disaccordo, rifiutandosi di presiedere alla seduta. 

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Avatar di z_celeste100
z_celeste100 ha risposto alla discussione #856 3 Anni 10 Mesi fa
Con l'approvazione del secondo pacchetto di riforme,
riguardante i settori bancario e giudiziario, l'Unione Europea, dovrebbe sbloccare il terzo pacchetto di aiuti alla Grecia, da ottanta miliardi di euro.

Entro il 20 agosto 2015,
la Grecia, dovrà versare una seconda rata del suo debito nei confronti del Fondo Monetario, da circa tre miliardi di euro.

La prima rata, era stata versata dopo il referendum greco, avvenuto il 5 luglio scorso.

Il Fondo Monetario, ha chiesto alla Grecia, entro il 20 agosto prossimo, di ridiscutere le età pensionabili: se la discussione avrà un esito positivo, il FMI, potrebbe aumentare gli aiuti alla Grecia, così da facilitare ad essa anche il versamento della seconda rata di debito.




Un saluto
Celeste100