Matteo Renzi: rilancio su riforme e tasse

Matteo Renzi rilancia su riforme e tasse, dal 2016 verranno abolite IMU e Tasi per tutti, l'opposizione lo critica aspramente. Toti di Forza Italia afferma che tali promesse non saranno mai mantenute, Grasso ha invece dichiarato: "Sì alle riforme, ma con giudizio". Il premier è stato contestato all'Aquila, 3 feriti durante gli scontri con la polizia. Sono finite le vacanze per il premier segretario del Partito Democratico, che è tornato al lavoro presentando diversi temi importanti, soprattutto quelli riguardanti il fisco e l'abbassamento delle tasse. Egli stesso ha detto: "Sono troppe". Il presidente del consiglio ha annunciato il taglio della Tasi e dell'Imu. 

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Matteo Renzi ha annunciato il taglio della Tasi e dell'Imu per tutti, a partire dal 2016, ed ha ribadito: "Andremo avanti con le riforme".

Dopo 11 giorni il presidente del consiglio ha rotto il silenzio ed in 3 tappe, prima al meeting di Comunità e liberazione a Rimini, poi a Pesaro ed in seguito all'Aquila, il premier ha insistito sulla riduzione delle tasse.

Ecco alcune sue dichiarazioni: "La riduzione delle tasse serve ad aumentare il grado di libertà di un paese e non di consenso di un presidente del consiglio, dal prossimo anno tagliamo Tasi ed Imu, per tutti, nel senso che non è possibile continuare questo giocattolino dove la tassa sulla casa l'abbiamo messa e tolta ed ancora messa e tolta".

Riguardo al problema dell'immigrazione il premier ha attaccato: "In Europa si accorgono del problema, è ora che tocchi anche a loro, noi glielo diciamo da mesi".

Sul tema delle riforme, Renzi ha difeso la nuova legge elettorale: "Io vado all'estero-ha affermato-e dico che abbiamo fatto la riforma della nuova legge elettorale, ah bene!

Che cosa accade? 

Accade che chi ha vinto le elezioni governa, potrebbero accusare l'Italia di averci messo 70 anni per capire che le cose vanno così, ma guardate che è proprio questo che sta accadendo, ne sono testimone io del resto, io non mi sono candidato".

La valanga di emendamenti alla riforma costituzionale, mezzo milione in senato, pare non preoccupi più di tanto Matteo Renzi, che ha commentato: "Una risata li seppellirà".

Ha poi sostenuto: "Il berlusconismo per certi versi anche l'anti-berlusconismo, per anni hanno pigiato il tasto pausa sul dibattito italiano".

Ha poi aggiunto: "Abbiamo perso occasioni clamorose purtroppo".

Prima di presenziare al meeting di Comunità e Liberazione, il premier ha incontrato Bonaccisini, assieme al segretario PD dell'Emilia Romagna.

Infine c'è stata la tappa abruzzese, con tanto di fuori programma.

Renzi, che già aveva ricevuto qualche contestazione a Pesaro, è stato costretto ad evitare l'incontro pubblico nella sala comunale dell'Aquila, a causa degli scontri dei manifestanti con la polizia e la protesta contro le trivelle nel mare Adriatico.

L'ultima tappa è divenuta quindi il Gran Sasso, ma il premier, riferendosi alla ricostruzione del capoluogo abruzzese, ha affermato: "Niente annunci shock". 

Renzi ha promesso di parlare in altri 100 teatri d'Italia per spiegare in pubblico i suoi prossimi programmi politici, una cosa è certa: la sicurezza e la determinazione non mancano a quest'uomo.

Non sono mancate critiche da parte dell'opposizione politica nei confronti delle dichiarazioni renziane, per esempio da Forza Italia; per gli esponenti di tale partito le promesse del segretario del PD non saranno mantenute alla fine. 

Ironia e critica accompagnano le promesse del premier segretario riguardo l'abbassamento delle tasse, Matteo Salvini, leader della Lega Nord, si è espresso così al riguardo: "Il capo del governo ci ha messo 18 mesi per copiare il Carroccio e Silvio Berlusconi, tutto ciò è ridicolo".

Giorgia Meloni di Fratelli d'Italia ha rilasciato affermazioni taglienti: "Renzi-ha detto-ha promesso nel 2016 l'abbattimento di Imu e Tasi, cos'è? Un annuncio di dimissioni?".

Forza Italia ha rincarato la dose: "Renzi sta continuando a rendere l'Italia il fanalino di coda d'Europa, fanalino di coda economico e fanalino di coda per peso politico".

La difesa del premier è data dai suoi partner di Governo, Zanetti di Scelta Civica ha detto: "Gli daremo una mano".  

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Avatar di z_celeste100
z_celeste100 ha risposto alla discussione #923 4 Anni 2 Settimane fa
Il Presidente di Confindustria Renato Squinzi,

ha giudicato positivamente il proposito renziano dell'abolizione delle tasse sulla prima casa, a patto che questo, venga accompagnato dai tagli agli sprechi, dall'investimento nelle infrastrutture, dai tagli all'eccessiva burocrazia, dal risparmio energetico, e da una politica europea che contrasti tutto questo,

all'interno dei singoli stati membri.


Ciao
Celeste100