Foto Nicolas SarkozyFoto Barack Obamawe-news.com vi tiene aggiornati sulla Politica Estera: da quella statunitense di Barack Obama, a quella francese di Nicolas Sarkozy. Sapere come si comportano i governi esteri è importante e potete rimanete aggiornati su tutte le news di politica anche con i nostri feed ed iscrivendovi alla nostra newsletter.

Tra Pyongyang e Washington non ci sono più parole, ma solo minacce
Tra Pyongyang e Washington non ci sono più parole, ma solo minacce

Le ore della diplomazia sono agli sgoccioli e segnalare che fra USA e Corea del Nord possa scoppiare una guerra vera, non è semplice sensazionalismo. Ci sono purtroppo punti di riferimento, segnali ahinoi concreti. Il ruolo della Russia e della Cina in queste ore è molto marcato e pressante sul piano della dissuasione, ma fino a questo momento non ha prodotto risultati concreti. Da una parte c'è Donald Trump e dall'altra il dittatore nord-coreano a cui, forse, non sembra vero di ritrovare sulla barricata opposta del mondo un guerrafondaio come lui. Tutto nasce evidentemente da quel bombardamento a stelle e strisce della Siria, con quel numero sinistro, 59, che corrisponde al numero di missili Tomahawk scaricati a terra. Da quel momento, tutte le persone di buona volontà hanno potuto riscontrare una escalation di parole e si segnali nefasti. In queste ore la Cina viene segnalata e dipinta come la principale alleata del dittatore di Pyongyang, ovvero Kim-Jong-Un, ma la sensazione è che il primo a volersi smarcare da Pechino sia proprio il giovane dittatore.

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Terza Guerra Mondiale: la Corea del Nord pronta a reagire contro gli Usa?
La Corea del Nord contro gli Usa

La Corea del Nord pronta ad attaccare l'America?
Quanto è probabile una Terza Guerra Mondiale?
Sale la tensione tra la Korea e gli Usa dopo l'invio della portaerei  "Carl Vinson".
Il mondo è vicino ad una grande guerra?
Mai come ora le grandi potenze militari internazionali avevano alzato l'asticella fino a questo punto.
Per il ministro degli esteri coreano l'attacco degli Usa in Sira giustifica il possesso dell'atomica.
Si tratta di una minaccia o solo di un monito?
Nei giorni scorsi Pyongyang aveva messo in guardia Donald Trump che sembra deciso ad andare fino in fondo.
Nel frattempo la Russia procede con l'invio delle navi, le organizzazioni internazionali cercano di mediare, ma lo scontro sembra vicino.
Trump è pronto a contrastare le ambizioni atomiche della Corea del Nord?
Nei giorni scorsi il presidente americano aveva definito un pericolo il potenziamento missilistico della Corea del Nord.
Dopo l'invio della Carl Vinson cosa accadrà?
Il mondo guarda con attenzione a quanto sta accadendo, le prossime ore potrebbero essere decisive.

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Foto di Militante jihadista della formazione Liwa al-Islam
Foto di Militante jihadista della formazione Liwa al-Islam

Dopo Barack Obama si sentiva forse la nostalgia di George Bush? ... Perché Donald Trump sembra aver preso esempio dall'ex presidente texano.
Anche in Europa c'è ormai chi tifa - come fossimo allo Stadio! - per Vladimir Putin ed altri per "donaldone allampanato".
Ma a noi interessa altro!
Perché gli USA hanno bombardato la Siria ai danni del presidente Bashr al-Assad?
Legalmente parlando, gli USA avevano le valide motivazioni per ordinare questo attacco aereo?
E l'ONU come dovrebbe reagire?.

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Nazionalità dei terroristi dell'ISIS. Da dove provengono?
Nazionalità dei terroristi dell'ISIS. Da dove provengono?

Che cos'è l'ISIS?
Che differenza c'è tra l'ISIS e la famosa al-Qaida di Osāma bin Lāde?
Perché l'ISIS compie atti terroristici in tutto il mondo?
Qual è il suo scopo?
A queste e a tante altre domande, cercheremo di rispondere in questo ampio ed approfondito saggio giornalistico sull'ISIS: il sedicente “Stato Islamico”.

18 Marzo 2015. Museo nazionale del Bardo in Tunisia. 22 morti e 45 feriti.
18 Aprile 2015. Jalalabad in Afghanistan. Oltre 35 morti.
10 ottobre 2015. Ankara in Turchia. 128 morti.
13 novembre 2015. Parigi. 130 morti e 350 feriti. 7 gennaio 2016. Zliten in Libia. Un camion bomba fa 74 morti.
21 febbraio 2016. Damasco e Homs in Siria. 180 morti.
22 marzo 2016, Bruxelles (Belgio). 32 morti e 230 feriti.
14 Luglio 2016, Nizza (Francia). 86 morti e 302 feriti.

Questi sono solo alcuni dei più tragici attentati terroristici commessi da quello che continuiamo a chiamare “Stato Islamico” o con il suo acronimo "IS" {i esse}.

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HILLARY CLINTON BATTE TRUMP NEL PRIMO INCONTRO-SCONTRO TELEVISIVO.La campagna elettorale per la corsa alla Casa Bianca si avvia alla fase finale e i due maggiori candidati alla presidenza, la democratica Hillary Clinton e il repubblicano Donald Trump si sono incontrati in un dibattito televisivo, per chiarire agli elettori americani il loro punto di vista su diverse tematiche, politica estera, economia, sicurezza, questioni razziali. Il tycoon ha sorpreso i telespettatori per l'insolito atteggiamento pacato e composto, ha messo da parte l'esuberanza e l'aggressività che caratterizzano le sue arringhe, per dare di sé un'immagine più autorevole e presidenziale. La Clinton, dal canto suo, ha risposto con disinvoltura agli affondi dell'avversario, lo ha colpito nei suoi punti più deboli e, nell'ultima mezzora di scontro, Trump è apparso in evidente difficoltà. Per il Washington Post l'ex First Lady è l'unico candidato possibile.

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DIVIETO DEL BURKINI: ESPLODE LA POLEMICA IN EUROPA.Dopo l'iniziativa del sindaco di Cannes e in seguito del sindaco di Sisco, di vietare alle donne di fede musulmana di portare il burkini in spiaggia, in Europa si è acceso il dibattito se è giusto o meno imporre il divieto di indossare pubblicamente il velo, il burkini e altri abiti che rendono manifesta l'appartenenza ad una religione. In Francia, in Germania e in Austria le forze politiche sono favorevoli all'abolizione del burqa e del burkini, in nome della laicità dello Stato e del rispetto per le donne, mentre in Italia il ministro dell'Interno Angelino Alfano ha dichiarato che non imporrà nessun veto, per salvaguardare la libertà di culto che vige nel nostro paese. Matteo Salvini ammonisce che anche l'Italia è uno Stato laico e che, pertanto, è necessario seguire il modello francese, anche altri politici sono dello stesso avviso e la polemica diventa più serrata che mai.

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