Cyberbullismo: la legge è ferma alla Camera!A pochi giorni dalla notizia della dodicenne di Pordenone gettatasi dal secondo piano  della sua abitazione, perchè esasperata da episodi di bullismo, perpetrati ai suoi danni dai suoi compagni di classe, tale fenomeno ricompare prepotentemente sulle cronache, generando le inevitabili discussioni sull'accaduto e sulla mancanza di una legislazione efficace a tal proposito. Nonostante il fenomeno sia in crescente aumento nel web, in Italia ancora non esiste una legge sul cyberbullismo!

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A pochi giorni dalla notizia della dodicenne di Pordenone gettatasi dal secondo piano della sua abitazione, perchè esasperata da episodi di bullismo perpetrati ai suoi danni dai suoi compagni di classe, tale fenomeno, ricompare prepotentemente sulle cronache, generando le inevitabili discussioni sull'accaduto e sulla mancanza di una legislazione efficace a tal proposito.

Nonostante il fenomeno, sia in crescente aumento nel web, in italia ancora non esiste una legge sul cyberbullismo!

Il cyberbullismo, consiste nell'inserimento su siti web, su social network, su blog, di calunnie e/o rappresaglie psicologiche di ogni genere, che riguardino la vita della vittima, e ridicolizzarla ed umiliarla agli occhi di chiunque legga tali calunnie e rappresaglie, le quali spesso vengono inviate dai "bulli" anche via mail e via sms!

In Italia non esiste una legislazione vera e propria neanche sul bullismo, che avvenga tramite episodi diretti nei confronti della vittima, consistenti in scherzi pesanti, umiliazioni pubbliche, atti di violenza fisica e che avvenga tramite episodi indiretti, consistenti nell'isolamento della vittima, nello spargere calunnie o episodi della vita della vittima che la imbarazzino pubblicamente.

Esiste però, una tutela, che punisce i bulli, da un punto di vista civile, penale e costituzionale.

Da un punto di vista costituzionale, il bullo, lederebbe principi, tra i quali:

-diritto all'insegnamento-

-diritto all'accesso alle istituzioni scolastiche-

-diritto di uguaglianza formale e sostanziale-

Da un punto di vista penale, il bullo va incontro alle seguenti violazioni:

-percosse-

-minacce-

-ingiurie-

-atti persecutori-

-danneggiamenti alle cose-

Di tali violazioni, sono responsabili anche i genitori del bullo ed i suoi insegnanti, in quanto i genitori sono responsabili dell'educazione e del comportamento dei loro figli e gli insegnanti, responsabili dell'educazione e della sorveglianza scolastiche.

Per ottenere tutela penale da questi atti di bullismo, bisogna ricorrere alle Autorità e denunciare i fatti.

Se verrà ritenuto necessario, verrà avviato un processo penale, che potrebbe concludersi con la reclusione del colpevole o al pagamento da parte di questo di una pena pecuniaria.

Se si tratta di un soggetto minorenne e tale soggetto non ha ancora compiuto 14 anni, il tribunale potrebbe decidere il suo affidamento a supporti sociali.

Da un punto di vista civile, il bullo incorre invece in violazioni, quali:

-Danno Biologico- (Ripercussioni fisiche).

-Danno Esistenziale- (Qualità della vita).

-Danno Morale- (Danneggiamento della dignità della vittima).

Anche di tali danni, sono chiamati in causa genitori e insegnanti.

Per quanto riguarda il cyberbullismo, nel maggio 2015, si è arenato alla Camera un testo di legge, che riguarda il fenomeno.

Il testo della legge mirerebbe a:

-Definire esattamente il fenomeno del cyberbullismo-

-Regolare la rimozione di contenuti offensivi dalla rete-

-Definire quando debba intervenire il Garante della Privacy-

-Definire quando sia il caso di sospendere un account:   chiunque potrà segnalare qualunque contenuto ritenga offensivo, cosa fattibile anche ora, ma con meno garanzie, dopodichè l'utente riceverà una conferma di presa in carico della sua segnalazione da parte di una persona fisica, la quale procederà in merito alla segnalazione!

Il fenomeno del cyberbullismo, è in continua salita, per il fatto che il bullo, non trovandosi faccia a faccia con la vittima, o non trovandosi in situazioni nelle quali altri soggetti potrebbero rivelare la sua identità, si sente "al sicuro", ossia davanti a se, ha uno schermo di pc, di cellulare, di tablet, ma non la vittima o altri soggetti che possano rivelare la sua identità!

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Avatar di z_celeste100
z_celeste100 ha risposto alla discussione #1056 3 Anni 4 Mesi fa
Il disegno di legge è fermo alla Camera dal maggio 2015, nonostante il fenomeno sia in continua ascesa!

Per cyberbullismo s'intende, quella pratica vessatoria e ridicolizzante nei confronti della vittima, utilizzando i canali Internet, mail, cellulare, tablet.

Il drammatico episodio della dodicenne di Pordenone, gettatasi dal balcone della sua abitazione, ha riportato il fenomeno BULLISMO prepotentemente sulle cronache!

Gli inquirenti, sono in attesa che le condizioni della ragazzina migliorino, per poterla interrogare!



Celeste100