Pesante monito del papa:-La famiglia tradizionale non va confusa con altri tipi di unione!-Nei giorni in cui nell'Aula Parlamentare, i nostri politici stanno cercando di arrivare ad un accordo sulle unioni civili, il monito del papa, si abbatte come un macigno sui lavori parlamentari:-La famiglia voluta da Dio, non va confusa con altri tipi di unioni-. Le parole del papa sono ferme e decise, nell'affermare come la famiglia tradizionale, sia l'unica possibile, mentre alle unioni civili, non può essere dato lo stesso valore!

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Nei giorni in cui, i nostri parlamentari, stanno cercando un'intesa sulle unioni civili, il monito del papa, cade come un macigno sui lavori parlamentari:-La famiglia tradizionale non va confusa con altri tipi di unioni-.

Le parole del papa sono ferme e decise, nell'affermare come la famiglia tradizionale, sia l'unica possibile agli occhi di Dio e della Chiesa Cattolica, e come ad  altri tipi di unioni, non possa essere dato lo stesso valore!

Nel suo intervento, il papa ha voluto rivolgere così il suo pensiero agli omosessuali:-L'omosessualità è sempre esistita, io non sono nessuno per giudicare, e la chiesa deve imparare ad accogliere gli omosessuali, ma preferisco che vengano a confessarsi e che accolgano l'invito della chiesa alla preghiera-.

Papa Bergoglio, ha dunque colto questo momento di discussioni parlamentari su unioni civili e stepchild adoption, per ricordare che l'unica vera unione è quella tra uomo e donna, tramite matrimonio contratto religiosamente e da considerarsi indissolubile e procreativo.

Qualunque altro tipo di unione, etero o gay, che non corrisponda al modello cattolico, non può essere ugualmente considerato!

Nel periodo in cui Bergoglio fu cardinale a Buenos Aires in Argentina, ebbe già occasione di esprimersi sull'argomento, opponendosi all'introduzione del matrimonio omosessuale, ma mostrando comprensione ed apertura verso quegli omosessuali che cercano Dio e la sua chiesa!

Bergoglio non è un papa che vuole vedere preti, vescovi , cardinali e altre figure religiose, scendere nelle piazze per sostenere i principi cattolici, ma preferisce che i laici si assumano le proprie responsabilità, in merito a tematiche, sulle quali, secondo il papa, anche laicamente parlando, non si possono prendere decisioni che diano lo stesso status di matrimonio, ad unioni che non possono averlo!>

In quanto allo stepchild adoption, ossia la possibilità per un convivente omosessuale di adottare il figlio biologico del suo compagno avuto da una precedente relazione, tramite una madre surrogata, Bergoglio la ritiene essere solo un danno per i bambini.

Il Premier Renzi, sembra comunque procedere per la sua strada:-La legge va fatta, non possono esserci più rinvii-.

Dunque, la legge sulle unioni civili stando alle dichiarazioni del premier, si farà!

Restano però, due nodi fondamentali da sciogliere:

-Stepchild adoption-

-Madre surrogata-

 

Per quanto riguarda il primo punto, i dodici emendamenti presentati in Parlamento, dal Senatore Giuseppe Lumia, spiegano chiaramente, come il giudice minorile, stabilirà caso per caso, in merito all'adozione o meno, da parte di un convivente omosessuale del figlio biologico del compagno.

Inoltre, le coppie che si saranno recate all'estero, per avviare le procedure della ricerca di una madre surrogata, una volta rientrate in italia, dovranno presentare tanto di documentazione, atta a dimostrare che il bambino, sia figlio biologico di uno dei due componenti la coppia, altrimenti il bambino potrà essere dichiarato adottabile!

-Per quanto riguarda il secondo punto, le opposizioni cattoliche, punterebbero sull'impedimento di ricorrere ad una madre surrogata anche all'estero.

Pena per coloro che contravverranno a tale divieto, reclusione da tre mesi a due anni e una multa da 600mila ad un  milione di euro!

Ancora parecchio da discutere dunque, per quanto riguarda questi due nodi cruciali, uno dei quali e precisamente lo stepchild, potrebbe portare il premier, a proporre una soluzione di -libertà di coscienza-, nella votazione dei parlamentari, senza nessun accordo preliminare!

Il problema che si porrebbe, nel caso gli emendamenti di Lumia venissero bocciati e Renzi proponesse -libertà di coscienza- o comunque la proponesse, in quanto come da lui dichiarato:-Sui temi etici va lasciata la libertà di coscienza-, il partito di Sel ed il Movimento Cinque Stelle, potrebbero causare problemi nel voto finale, in quanto sostenitori degli emendamenti di Lumia!

In ogni caso, Renzi sostiene che la maggioranza per l'approvazione sulla legge per le unioni civili ci sia.

Il problema degli emendamenti di Lumia, si risolverebbe, se non approvati, con il -voto di coscienza-.

L'unico vero ostacolo, sarebbe la questione della madre surrogata, questione che comunque, le coppie che vogliano intraprendere tale strada, superano recandosi all'estero!

Resterà anche da stabilire, se per l'unione omosessuale, si parlerà di nozze o semplicemente di un una sorta di istituzione equiparata!

Oggi, 23 gennaio, sono circa un centinaio le città italiane, dove numerose associazioni come l'Arcigay, l'Arcilesbica, ma anche numerosi cittadini, sono scesi in piazza, per manifestare il loro sostegno ad una legge, che ormai l'italia aspetta da troppo tempo!

In effetti dell'argomento si parla in Italia, da troppo tempo, senza che nulla sia stato concluso, per via delle opposizioni cattoliche sia partitiche che di popolo, delle pressioni vaticane e della paura dei partiti italiani di perdere il voto elettorale dei cattolici!

Sarebbe proprio tempo, che l'Italia desse piena dimostrazione di essere in grado di approvare una legge che tuteli il cittadino, nelle sue piene qualità di essere umano, e non come essere che potrà procreare o meno!

Il prossimo 30 gennaio, in risposta alle manifestazioni odierne, si terrà il Family Day, organizzato dalle associazioni cattoliche e da quei cittadini contrari alla legge, che sosterranno in piazza, i diritti di un'unica e sola famiglia che secondo il loro parere, possa esistere:  quella tradizionale!

Il -Family Day-, vede i suoi natali nel 2007, quando le opposizioni cattoliche, sia partitiche che di popolo, osteggiarono l'azione del governo Prodi, nel volere discutere una legge sulle unioni civili!

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Avatar di Lisa
Lisa ha risposto alla discussione #1078 3 Anni 4 Mesi fa
Penso che il Santo Padre non può che ribadire quale sia la funzione della famiglia e del matrimonio secondo la Chiesa che si fonda sul Vangelo in cui Gesù comanda l'indissolubità del matrimonio e l'unione tra uomo e donna,su questo non è possibile discutere.

Penso però che uno stato laico debba tutelare le diverse forme di unione dal matrimonio cattolico,al matrimonio di un altro credo religioso alle unioni civili.
La libertà di scelta deve essere garantita sempre senza per questo dover rinunciare ai propri diritti.

Insomma chi è cattolico praticante sceglierà il matrimonio religioso,chi non lo è che scelga il tipo di unione che preferisce.
La Chiesa deve svolgere il suo ruolo,lo stato deve garantire i diritti di tutti.