Unioni Civili, Renzi: Matteo Renzi ha dichiarato riguardo le Unioni Civili: "Sul voto segreto non decide la CEI ma il parlamento". Scontro con Bruxelles, Schulz presente a Palazzo Chigi, ha affermato: "L'Italia è un pilastro europeo e merita rispetto". Renzi ha poi aggiunto: "Vogliamo rispettare le regole, ma l'Europa si dia una mossa". Il premier ha in seguito incontrato il cancelliere austriaco Werner Faymann, Vienna è pronta ad innalzare una bandiera anti-immigrati al Brennero. Il segretario del PD non ha potuto fare altro che accettare. Uno dei temi più importati tra Renzi e Schulz è stato quello riguardante la crescita e la flessibilità concessa dall'Europa all'Italia. 

Copyright © All Rights Reserved - We-News.com

Ricevendo a Palazzo Chigi prima il presidente del Parlamento Europeo e poi il cancelliere austriaco Werner Faymann, il premier Matteo Renzi è tornato a spingere per un cambio di passo dell'Unione Europea. 

Ecco le parole del presidente del consiglio: "C'è bisogno di dedicarsi un pò di più alle questioni serie dell'Europa, e non alle questioni degli 0,X... O delle regole europee che noi vogliamo rispettare e che l'Italia sta rispettando, ma la cui flessibilità è segno di buon senso. E' segno di intelligenza".

Ha poi sottolineato Renzi: "A Bruxelles noi non chiediamo di non rispettare le regole, ma di affrontare temi come crescita ed occupazione".

Non solo: "La Francia-ha aggiunto il premier segretario-è al 4x100, la Spagna è al 5, siamo il governo con il deficit pubblico più basso degli ultimi 10 anni e faremo la nostra parte per cambiare la politica economica di questo grande continente. Se in questi anni l'Italia è stata remissiva in Europa, non significa che anche adesso si debba continuare con una politica di subalternità".

Da Bruxelles, alla politica (e polemiche) di casa nostra. 

Matteo Renzi, ospite a Radio Anch'io, ha dovuto rispondere al presidente della CEI, il cardinal Angelo Bagnasco, che aveva invocato il voto segreto del parlamento sulla legge per le Unioni Civili.

Ecco quanto affermato dal premier: "Il voto segreto ... Lo dico con tutto il rispetto e la stima per il cardinal Bagnasco, non lo decide la CEI, ma il Parlamento. Ovviamente comprendo che ci sarà da parte dei gruppi parlamentari, di alcuni gruppi parlamentari, la richiesta del voto segreto. Io per il mio carattere, se lei chiede a me (si rivolge ovviamente a colui che lo sta intervistando N.D.A) a me piacerebbe molto l'idea di un principio, non tanto su questo ma su tutto, a cui un parlamentare vota e decide del suo voto".

Sua Eminenza Angelo Bagnasco è stato, dopo quanto ha richiesto, l'ennesimo esempio di ingerenza della chiesa nello Stato. 

Pur rispettando la Santissima Chiesa Cattolica ed Apostolica, è d'uopo ricordare che essa, pur stando (ed operando) su luogo italiano, ha come sede uno stato estero, il Vaticano, che nel corso della storia ha (talvolta in maniera spregiudicata) dettato legge ed influenzato il sistema politico italiano, che di base è laico come qualsiasi altro governo democratico che si rispetti.

Dio e Stato non è detto che debbano sempre fondersi in maniera caotica, per un maggior ordine tra Fede ed affari terreni, sarebbe a questo punto opportuno prendere come esempio la vecchia, ma pur sempre giusta ed efficace, teoria dei due soli di dantesca memoria

«Quanto ti è piaciuto questo articolo???»
... Aiutaci:

1) Condividendolo sui Social Network;

2) e Registrandoti per Commentarlo QUI sotto.

Grazie di cuore!

N.B. L'autore di questo articolo manleva da ogni qualsivoglia responsabilità questo sito e chi vi ci lavora per qualunque danno arrecato. Se pensi che ci sia stato dichiarato il falso e/o siano state commesse delle infrazioni legali, scrivici per poterti mettere in contatto direttamente con l'autore che si assume il 100% della responsabilità.

Log in to comment


Avatar di z_celeste100
z_celeste100 ha risposto alla discussione #1192 3 Anni 4 Mesi fa
Replica dovuta direi quella di Renzi, dopo che per la seconda volta, da quando sono iniziati i lavori parlamentari sulle -unioni civili- , la chiesa tenta di ingerire nelle decisioni del Parlamento!

La prima è stata quella del papa stesso, quando qualche settimana fa, all'inizio delle discussioni parlamentari sulla legge, ha lanciato un pesante monito:- L'unica unione vera è quella religiosa tra uomo e donna, qualsiasi altra unione non è equiparabile-.

Martedi, 16 febbraio, continuerà in Parlamento, la discussione del -ddl Cirinnà-, dopo che martedi 9 febbraio, è stata respinta la richiesta di stralcio della legge, da parte delle opposizioni alla stessa.



Celeste100