Unioni Civili: via alle adozioni e all'obbligo di fedeltàVia alle adozioni e all'obbligo di fedeltà dopo l'accordo tra Partito Democratico e Noi Centristi sull'emendamento della legge riguardante le Unioni Civili, questa sera il voto cruciale. Per Matteo Renzi è un evento topico per la storia della politica italiana. Opposizione sul piede di guerra contro la fiducia. Un accordo tra i due partiti politici alla fine suggellato dopo intense trattative e contrasti. L'emendamento, come è risaputo, accantona la questione delle adozioni, stralciato l'obbligo alla fedeltà. La fiducia si prepara a votare questo pomeriggio, ma è caos al senato dove l'opposizione protesta. Renzi ha dichiarato: "E' la volta buona".

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Il governo ha posto la fiducia sul maxi-emendamento sul disegno di legge riguardante le Unioni Civili, per il quale dopo una trattativa andata avanti per tutta la giornata, si è trovato un accordo.

Per il premier Matteo Renzi è un fatto storico, un compromesso tra i vari schieramenti politici, che si sono contrapposti riguardo il tema delle adozioni.

Il Governo ha accolto le richieste dell'ala cattolica, i centristi di Angelino Alfano hanno ottenuto lo stralcio delle adozioni, ad esclusione dell'obbligo della fedeltà nelle coppie di fatto, che l'avrebbe accostata al matrimonio tradizionale.

La minoranza PD ha però chiesto che il provvedimento non condizionasse su questo argomento, le future scelte della magistratura.

Il capogruppo DEM Luigi Zanda ha assicurato che la legge sulle adozioni sarà approvata successivamente, entro la legislatura.

Sono comunque molti i malumori da parte di coloro che considerano illegittimo il maxi-emendamento del governo e la decisione di Renzi di porre la fiducia.

Tale DDL peraltro riguarda un tema etico molto delicato.

Per quanto riguarda il sottoscritto, contrasti e discussioni circa l'approvazione di tale DDL sono più che legittime.

Non sono certo un moralista ed un cattolico integralista, ma, parlando laicamente, con tutto il rispetto per gli omosessuali ovviamente, la famiglia è sempre stata caratterizzata da un individuo maschile ed uno femminile.

L'unione tra i due sessi genera la vita, la prole, nuovi individui che caratterizzeranno la società del futuro.

Lo stesso bambino, appena nasce, cerca istintivamente il seno della madre.

Solo perchè la maggior parte degli stati europei hanno approvato da anni questo DDL, non significa che l'Italia debba copiare tale "andazzo".

Gli omosessuali, come gli eterosessuali, hanno il diritto di esprimere le loro opinioni e di vivere la vita con la persona amata e senza alcuna discriminazione ma allo stesso tempo, per quanto mi riguarda ed esprimendomi con tutta l'umiltà possibile, l'approvazione di tale DDL andrebbe a variare ciò che è la società come la conosciamo. 

Sicuramente nell'antichità, l'omosessualità era un qualcosa di accettato e che faceva parte integrante della società, ma essa, seppur tollerata, non fu mai istituzionalizzata dal punto di vista politico.

Il termine "omofobo" credo sia stato utilizzato troppo facilmente in questi ultimi anni, anche nei confronti di persone che forse invitavano solamente a riflettere su questo argomento dell'omosessualità.

Un conto è l'essere omosessuale, cosa di cui non vergognarsi, un'altra è esaltare tale status di presunta superiorità, tramite eventi come l'inconsueto Gay Pride.

Una cosa è l'essere razzista, il voler andare contro il pensiero delle cosiddette lesbiche e gay (che hanno il sacrosanto diritti di esistere e di vivere come meglio credono), un'altra è legalizzare ciò che non sarebbe una vera famiglia.

Scritto da Marco della Corte

N.B.: Il soprastante articolo risponde all'opinione dello scrivente e non per forza della testata giornalistica che ne permette la pubblicazione rispettando la libertà di pensiero, parola, credo e stampa.

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Avatar di Luca91
Luca91 ha risposto alla discussione #1209 3 Anni 2 Mesi fa
Se il governo porta avanti con tanto fervore certi tipi di ideologie per "tutelare i diritti di ogni persona", sorgono spontanee alcune domande: se la tutela dei diritti è così importante per il Governo, perché tanta insofferenza perseverante verso urgenze che non possono più aspettare? Perché i tagli alla sanità e all'istruzione? Perché continui licenziamenti? Perché giovani disoccupati? Perché stipendi da povertà per padri di famiglia? E si potrebbe continuare a lungo.
Più che difesa dei diritti, sorge inevitabile il dubbio che, dietro a tutto questo, possano esserci motivi del tutto volti agli interessi personali di chi governa. Può far comodo fuorviare il popolo con temi scottanti per distrarlo dalla totale deriva della cosa pubblica! Se non si possa parlare addirittura di movimenti filo massonici con il solo scopo di manipolare meglio le masse controllandole dall'alto.
Avatar di Antonietta Zazzara
Antonietta Zazzara ha risposto alla discussione #1374 2 Anni 9 Mesi fa
Credo che i diritti civili siano un tema importante al pari di altre questioni, per la felicità e la realizzazione delle persone. E' vero che nel nostro paese ci sono problematiche come la disoccupazione, il lavoro precario, gli stupendi molto bassi, che devono essere risolti con urgenza, ma i diritti dei cittadini non vanno trascurati e un paese civile e avanzato non può non tener conto delle richieste e delle esigenze dei cittadini.
Le coppie omosessuali si sentono private di alcuni diritti che ritengono fondamentali per essere accettate e pienamente inserite nella società ed è giusto che il governo risponda con delle nuove leggi, per placare il loro malcontento. Tuttavia penso che vadano rispettate anche le idee di coloro che non sono favorevoli ad un'equiparazione totale delle unioni civili al matrimonio e mi riferisco soprattutto alle persone di fede cattolica, che credono in un modello di famiglia tradizionale e che considerano il matrimonio un sacramento di altissimo valore sancito tra un uomo e tra una donna.
Da cattolica ritengo che sia giusto regolare a livello legale il rapporto tra due persone dello stesso sesso che convivono da tempo, ma il matrimonio vero e proprio è ben altro e non sono d'accordo con le adozioni, un figlio non è una proprietà, né un capriccio da reclamare a tutti i costi per soddisfare i propri desideri.
Avatar di Antonietta Zazzara
Antonietta Zazzara ha risposto alla discussione #1386 2 Anni 8 Mesi fa
Vorrei aggiungere che il DDL Cirinnà ha consentito un'equiparazione quasi totale delle unioni civili fra persone dello stesso sesso al matrimonio, i diritti e i doveri circa la residenza della coppia, gli abusi familiari e lo scioglimento dell'unione sono i medesimi.
Inoltre è possibile attuare, come nel matrimonio tra etero, il regime di comunione o di separazione dei beni, il subentro nel contratto di affitto, vi sono sia i diritti di assistenza sanitaria che carceraria ed è anche possibile ottenere la pensione di reversibilità ed ereditare il 50% dei beni in caso di decesso del partner.
Le coppie omosessuali che risiedono in Italia non hanno di che lamentarsi in fatto di diritti, se non fosse che nel decreto non è compresa la possibilità di adottare dei figli neanche quando il partner è il genitore biologico (si tratta del ben noto stepchild adoption).
Per quanto riguarda questo aspetto posso dire che sono d'accordo nel non concedere l'adozione, in quanto la nostra società non è ancora preparata ad un cambiamento simile, un bimbo o una bimba dei nostri tempi potrebbe sentire un certo disagio nel trovarsi ad avere due uomini oppure due donne come genitori, vivendo in un contesto culturale in cui prevale ancora l'idea di matrimonio tradizionale, ossia fra un uomo e una donna.
Forse è meglio attendere tempi migliori per introdurre l'adozione per le coppie gay e dar modo alla società di adattarsi al nuovo tipo di famiglia, così da non creare imbarazzo, confusione e malessere nei piccoli, perché è bene considerare in primis le loro esigenze, i loro diritti e i loro desideri.