Sui vaccini il Veneto sospende la moratoria, in attesa del Consiglio di Stato
Sui vaccini il Veneto sospende la moratoria, in attesa del Consiglio di Stato. 

Perchè il Veneto si adegua sui vaccini alla norma nazionale, proprio dopo le parole di appoggio del leader leghista Matteo Salvini al governatore del Veneto, Luca Zaia? Il dietrofront c'è davvero o è un modo come un altro per rimandare la palla nel campo del Consiglio di Stato? Resta il fatto che il Veneto ha sospeso (ma ci tiene a ribadire non revocato) la moratoria fino al 2019 e ha abrogato la possibilità di andare avanti per altri due anni con  la precedente legge sui vaccini. Zaia è stato indotto a più miti consigli dalle parole del ministro Lorenzin che gli aveva messo sulle spalle la responsabilità, addirittura, di una possibile epidemia?

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Il governatore del Veneto, Luca Zaia, ha deciso di sospendere il decreto di moratoria di due anni per l'applicazione delle norme sui vaccini, dando più tempo ai genitori per presentare la documentazione vaccinale.

Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, una volta vinta la partita, ha preferito non stravincere e ha commentato: "Apprendiamo con soddisfazione la decisione del Veneto di allinearsi alla normativa nazionale".

Dietrofront del Veneto? Marcia indietro? Testa bassa rispetto ai diktat romani?

La regione di Luca Zaia ribatte chiedendo venga portato al Consiglio di Stato il quesito sollevato riguardo ai tempi di applicazione per le iscrizioni dei non vaccinati da 0 a sei anni negli asili nido e scuole di infanzia.

Lo sostiene lo stesso governatore del Veneto Luca Zaia che ha ricevuto una lettera del direttore generale della sanità veneta, Domenico Mantoan, che nella comunicazione della sospensione della moratoria ribadisce "l'interpretazione" data dal Veneto.

Sui vaccini è scesa in campo definitivamente e totalmente la politica? Siamo alle virgole e ai distinguo?

Mentre il confine fra marcia indietro e temporaneo stand by è molto stretto, i genitori e i figli del Veneto attendono di sapere come, quando e dove fare tutti i vaccini necessari per l'inizio ormai imminente dell'anno scolastico.

In attesa che i cavilli facciano marcia indietro, una parola ufficiale arriva da Luca Zaia, che, su Facebook, ha chiarito che ora, per dirimere la questione, è necessario interpellare il Consiglio di Stato: il quesito da sottoporre ai giudici amministrativi sarebbe già pronto.

Anche in questo caso, però, la posizione del Veneto è più sfumata rispetto a quando venivano prefigurati e/o minacciati i ricorsi addirittura in Corte Costituzionale.

Resta il fatto che, in questo momento, la moratoria sui vaccini obbligatori è sospesa anche nella regione del governatore Zaia e che, quindi, chi parla di pessima figura o di ripensamento non può essere smentito facilmente.

Sospensione o revoca che sia, le famiglie devono sapere tutto e il prima possibile.

Il motivo è lampante: se i bambini non vaccinati non possono andare a scuola, è bene che ciò valga dal momento in cui la loro iscrizione decade, altrimenti questi rimangono iscritti sebbene non possano essere ammessi in classe, con il risultato che occupano posti che potrebbero essere occupati da bambini in regola

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FONTI:

Per il contenuto: Vaccini il Veneto sospende il decreto, tgcom24.mediaset.it, 7 Settembre 2017.

Per l'immagine: www.we-news.com 

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Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).

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