Chiara Appendino su Facebook: pronta a collaborare
Chiara Appendino su Facebook: pronta a collaborare. 

Il popolo dei Cinque Stelle si dice allibito, perchè a giudizio di quelli del Movimento i problemi per i quali è chiamata a rispondere Chiara Appendino sono quelli della precedente giunta Fassino. Dalla sponda opposta di Torino, quelli della sinistra accusano gli avversari politici di essere come sempre, e anche in questa vicenda, vittimisti e infantili. Il motivo per cui la procura di Torino ha deciso di indagare la sindaca Appendino  è falso ideologico, con riferimento in particolare a Westinghouse, l'inchiesta della procura sul "debito fantasma" da 5 milioni di euro verso Ream, scomparso proprio dal bilancio 2016 del Comune di Torino.

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La notizia ha attraversato e messo a rumore Torino in un battibaleno: la sindaca Chiara Appendino è stata iscritta nel registro degli indagati dalla Procura di Torino.

Il reato? Falso ideologico in atto pubblico, con al centro della vicenda l'inchiesta sull'ex area Westinghouse e, in particolare, su un debito del Comune nei confronti di Ream, società partecipata della Fondazione Crt (Cassa di Risparmio di Torino), scomparso dal bilancio 2016 del Comune.

Già nello scorso mese di Luglio, la Guardia di Finanza aveva acquisito da Palazzo civico varia documentazione relativa all'area ex Westinghouse, di fronte al Palazzo di giustizia, dove dovrebbe sorgere un Centro congressi da 5mila posti e un Ipermercato.

Per la sua replica, la Appendino (Cinque Stelle) ha scelto la propria pagina Facebook: "Vi comunico che mi è appena stato notificato un avviso di garanzia dalla Procura di Torino per la vicenda Ream. Sono assolutamente serena e pronta a collaborare con la magistratura, certa di aver sempre perseguito con il massimo rigore l'interesse della Citta' e dei torinesi".

La sindaca ha proseguito: "Desidero essere ascoltata il prima possibile al fine di chiarire tutti gli aspetti di una vicenda complessa relativa all'individuazione dell'esercizio di bilancio al quale imputare un debito che questa Amministrazione mai ha voluto nascondere".

Gli sviluppi?

L'inchiesta era stata aperta nei mesi scorsi  dopo un esposto dei capigruppo di opposizione Alberto Morano (lista Morano) e Stefano Lo Russo (Pd).

La vicenda ha come anno di "nascita" il 2012 ed è un contenzioso che si trascina da tempo a Torino.

Proprio nel 2012, Ream, partecipata della Fondazione Crt, aveva acquisito il diritto di prelazione sull'area ex Westinghouse, sulla quale sorgerà il nuovo Centro congressi di Torino, versando una caparra di 5 milioni.

Anticipo di denaro con nulla di fatto, perchè il progetto se la aggiudicò il gruppo Amteco- Maiora per 19,7 milioni.

Il vulnus è che la somma versata da Ream non è stata mai restituita, né iscritta a bilancio ma considerata come un debito fuori bilancio: scelta contestata dalle opposizioni in Consiglio comunale.

Ricordiamo che lo scorso 20 Luglio il pubblico ministero Marco Gianoglio aveva sentito Giovanni Quaglia, il presidente della Fondazione Crt che dopo aver chiesto la restituzione del debito fino alla fine del 2016, in extremis, dopo che è scoppiato il caso, aveva concesso ad Appendino di rinviare la riscossione del credito.

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FONTI:

Per il contenuto: Torino, Sindaco Appendino indagata per falso. Lei da Facebook: sono serena, pronta a collaborare, rainews.it, 17 Ottobre 2017.

Per l'immagine: www.we-news.com 

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Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).

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